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I PERCORSI

Ecco gli alunni dei Cappuccini

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 VOLTERRA. «Volterra è una città molto antica. L'hanno costruita gli Etruschi e allora era molto forte e potente, ma i Romani che erano più furbi e vincevano sempre gli fecero la guerra e vinsero. Così Volterra diventò una città romana e ci costruirono il teatro per potersi divertire a vedere gli spettacoli». Così si apre la guida turistica pensata dai bambini della scuola dell'infanzia "Cappuccini". Parole semplici, concetti chiari.  Un viaggio alla scoperta delle nostre radici che passa per le contrade, attraversa il centro storico, si sofferma sui musei, spazia sui monumenti, i chiostri, le porte, gli archi e le vie e consiglia speciali percorsi. L'itinerario numero uno parte da Porta a Selci e arriva alla chiesa di Sant'Agostino. In mezzo la fortezza medicea, il parco pubblico San Pietro, la sede degli sbandieratori Città di Volterra, la chiesa di San Pietro e il museo etrusco Guarnacci con l'Ombra della sera descritta dai bambini «come una figura alta e stretta. Sembra - dicono - l'ombra di un ragazzo quando viene la sera e la luna illumina il suo visino bellino».

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