La manifestazione
Blocca un bandito che gli spara
Sabrina Chiellini
◗
I dipendenti della Coop mentre vengono sentiti dalla polizia per ricostruire le fasi della drammatica rapina che si è conclusa con il ferimento di un poliziotto Poliziotto disarmato cerca di sventare una rapina ma resta ferito
3 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Se sei poliziotto e credi nel tuo lavoro puoi diventare eroe anche per caso. Mentre sei al supermercato con la moglie e stai scegliendo la pasta o i biscotti in mezzo a decine di persone. Clemente Iannucci, 48 anni, di Cascina, sovrintendente in servizio alla questura di Pisa, ha rischiato la vita per bloccare un rapinatore. Il giovane, forse slavo, era lì vicino a lui: puntava la pistola alla tempia di una cassiera. «La cassa, la cassa...». Il poliziotto ha lasciato la moglie Annamaria e il carrello della spesa. «Stai ferma, non ti muovere», ha detto alla donna. Un istante dopo è saltato addosso al bandito, nell'intento di fermarlo. Iannucci era disarmato, l'istinto del poliziotto è stato più forte di ogni altra cosa: ha cercato di sventare la rapina. Il malvivente ha avuto comunque il tempo di arraffare i soldi, circa tremilacinquecento euro. È stato il panico nel piccolo punto di vendita della Coop, a due passi dalla stazione ferroviaria e del centro, nel bel mezzo di un quartiere popolare. Urla di terrore e occhi sgranati. Chi ha potuto si è nascosto dietro gli scaffali evitando di avvicinarsi alla cassa. Una scena difficile da dimenticare. Anche a ripensarci più volte appare così lontana da una realtà come quella di Cascina. Eppure quei due uomini, il poliziotto e il bandito armato, erano lì che si divincolavano davanti a mamme e ragazzini, poco prima della chiusura serale del supermercato. Durante la colluttazione il malvivente, per poter fuggire, ha fatto partire un colpo d'arma da fuoco che ha ferito il poliziotto a una gamba, all'altezza della coscia. Una pistola di piccolo calibro che l'agente è riuscito a fare cadere a terra: sull'arma il bandito potrebbe avere lasciato impronte preziose per la polizia. Nel fuggi-fuggi generale, quando ormai il rapinatore era per la strada, in via Aldo Moro, accanto all'istituto superiore Pesenti qualcuno è riuscito a dare l'allarme. Il malvivente è stato visto fuggire con un complice. Prima a piedi e poi forse con uno scooter. Tutti dettagli che la polizia sta verificando. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Cascina, della compagnia di Pontedera, della squadra mobile della questura di Pisa. Un'ambulanza del 118 di Pisa ha trasportato il poliziotto ferito al pronto soccorso dell'ospedale di Cisanello. Non è in pericolo di vita. Nella tarda serata di ieri è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Il personale che lavora nel supermercato è sotto choc, in modo particolare la cassiera che si è trovata faccia a faccia col rapinatore. È probabile che i due malviventi fossero entrati nel supermercato cercando di confondersi tra i clienti. Potrebbero avere studiato la situazione prima di entrare in azione e dividersi i "compiti". Gli uomini della polizia scientifica sono rimasti al lavoro a lungo nel supermercato per rilevare eventuali impronte lasciate dai rapinatori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
