La manifestazione
Anche Realacci contro la discarica di Gambassi
Andreas Quirici
◗
Ermete Realacci leader di Legambiente ieri a Villamagna Il leader di Legambiente è intervenuto all'inaugurazione della sede del circolo Pd di Villamagna
2 MINUTI DI LETTURA
POMARANCE. All'inaugurazione della nuova sede del Partito Democratico Ermete Realacci si dice contrario alla discarica di Gambassi, operazione contestata da numerosi cittadini della zona. E' stata una domenica importante quella di ieri per la frazione di Villamagna. Nel piccolo centro della Valdicecina è stato aperto un nuovo circolo del Partito Democratico intitolato a Sesto Lazzerini, vecchio iscritto al partito, anima delle feste realizzate nel passato a Villamagna e scomparso nei primi anni Novanta. Un taglio del nastro significativo in un paese in cui il Pd da tempo aveva perso smalto, ma che sta rinascendo sotto la spinta del suo segretario, il giovanissimo Jonny Guarguaglini, protagonista della battaglia contro la discarica, ma anche suo malgrado di episodi intimidatori che lo hanno colpito nelle ultime settimane. Il rinnovato entusiasmo del Pd locale è stato dimostrato dal buon numero di persone che hanno partecipato alla mattinata e che si sono trattenute anche al pranzo che ha concluso la manifestazione. Presente anche Ermete Realacci, personaggio molto importante di Legambiente, della sinistra italiana e del movimento ecologista nazionale. Prima dell'inaugurazione della sede del Pd, Realacci si è incontrato informalmente con il Comitato anti-discarica per poi visionare da vicino il sito dove dovrebbe sorgere la stessa discarica. Si tratta di un progetto da 1,1 milioni di metri cubi di rifiuti in 30 anni, inserito nel piano interprovinciale di Pistoia, Prato e Firenze e che sorgerebbe a Gambassi, a 300 metri dal confine con la provincia di Pisa. «Un sito immerso nelle colline - dice Guarguaglini - in un luogo ancora incontaminato e meta di turismo di qualità. In queste settimane dovrebbero essere stati integrati nell'iter di approvazione i parere delle amministrazioni coinvolte, ma il nostro obiettivo è quello di togliere questo progetto dal piano interprovinciale dei rifiuti, perché altrimenti la fase attuativa sarebbe vicina e a quel punto non si potrebbe più intervenire. Da Villamagna la discarica è ben visibile, così come dal teatro romano di Volterra. Un fatto assurdo che anche Realacci ha definito assolutamente fuori luogo in un contesto naturale di questo genere. Rimarremo in contatto con lui che ha detto d'interessarsi alla vicenda e di avere intenzione di studiare mosse che consentano di evitare la realizzazione della discarica a Gambassi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
