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La pelle al centro del piano della moda

La pelle al centro del piano della moda

La strategia della Regione Toscana per il rilancio del distretto del Cuoio l'assessore alle attività produttive Simoncini in visita al Consorzio

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 PONTE A EGOLA. Il distretto conciario e in particolare la realtà e le prospettive delle imprese che lavorano la vera pelle conciata al vegetale sono stati al centro della visita dell'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini a Ponte a Egola. L'assessore si è incontrato con Simone Remi, nuovo presidente del Consorzio vera pelle conciata al vegetale, che raggruppa 23 concerie specializzate in questa produzione di nicchia, conosciuta e apprezzata sui mercati mondiali.  La concia vegetale è un metodo tradizionale, andato perduto quasi ovunque, che solo in Toscana continua ad essere praticato e che rappresenta uno degli elementi di eccellenza toscani che continua ad essere molto apprezzato nel settore della moda mondiale per la produzione di accessori quali scarse, borse e cinture.  L'assessore ha sottolineato l'importanza, per l'economia regionale, di una realtà qualificata e di eccellenza, che coniuga tradizione e nuove tecnologie, a servizio dell'intero sistema moda. «Abbiamo deciso - ha detto l'assessore - di lavorare insieme ad un progetto pilota sulla pelle conciata al vegetale per favorire la promozione del prodotto e la qualificazione della filiera, per sostenere e diffondere una cultura della qualità e dell'innovazione».  Dopo aver visitato gli impianti produttivi di alcune delle aziende associate, l'assessore ha poi incontrato anche i vertici dello storico Consorzio conciatori di ponte a Egola, per una visione complessiva della situazione del distretto. «Abbiamo avviato un confronto - ha spiegato Simoncini - a partire dai contenuti del piano regionale di sviluppo e sulle strategie per il rilancio del manifatturiero in Toscana. Il confronto ruoterà attorno alla costruzione del Piano integrato di sviluppo per il settore moda, che vede nella pelle uno dei pilastri portanti. Un segmento che oggi appare in fase di ripresa e che appare particolarmente propenso all'innovazione, leva indispensabile per la ripresa e lo sviluppo. Il Pis è uno strumento previsto dal Prs e prevede che siano attivati tavoli specifici per approfondire e definire, insieme alle realtà imprenditoriali locali, specifici interventi per lo sviluppo del distretto».

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