Finanza
Il pasticcere della solidarietà
Andreas Quirici
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Alessandro Nassi con il suo carrettino polivalente Col suo carrettino Alessandro raccoglie soldi per il movimento Shalom
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SAN MINIATO. Un carrettino polivalente per friggere bomboloni, scaldare caldarroste, ma anche per conservare e servire granite e ricavare così soldi da donare al movimento Shalom di San Miniato. È l'idea di Alessandro Nassi, 68 anni di Pontedera, ex dipendente Piaggio e della Publiart, oggi in pensione, ma con la voglia di «far fare beneficienza alle persone, prendendole per la gola». «Ho costruito il carretto un anno fa, con oggetti di fortuna assemblati nel mio garage». Nassi racconta com'è cominciata la sua avventura nel mondo del volontariato e della solidarietà, anche se si tratta solo di un inizio per adesso. «Al momento non sono ancora ben inserito nel circuito delle feste e delle manifestazioni dei commercianti - dice - anche se sono uscito con il carretto cinque o sei volte, raccogliendo circa mille euro da donare a Shalom». Fa parte del movimento sanminiatese da cinque anni, ma ha voluto iniziare questa operazione per rendersi ancora più utile. «Shalom non ha i mezzi mediatici per avere risultati notevoli con poco sforzo - sottolinea -. Abbiamo bisogno di atti concreti per raccogliere fondi. E quindi ho pensato di cominciare questa avventura». Nassi non ha un background enogastronimico, ma ricordi d'infanzia e nuove esperienze. «Ho imparato a friggere i bomboloni recentemente - dice il pensionato - aiutando un'amica negoziante durante la Festa del Commercio a Pontedera. Le caldarroste non sono difficili da scaldare. Mentre la granita deriva dalla mia infanzia, quando si grattava il ghiaccio e ci si metteva poi il succo del gusto desiderato. In realtà si tratta più di una "grattachecca" che di una vera e propria granita. Ma vedo che alla gente piace lo stesso e l'apprezza». L'obiettivo del pasticcere della solidarietà, adesso, è quello d'inserirsi nel circuito delle feste paesane toscane con tutti i permessi e le autorizzazioni comunali necessarie. «Serve l'aiuto di tutti per fare del bene e spero tanto di riuscire a essere utile alla causa del movimento Shalom».
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