Il dolore
Sos falegnami qualificati
Francesca Lombardi
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Paola Mori, amministratrice delegata della Taglioli ArredamentiAlla Taglioli il lavoro cresce, ma manca la manodopera
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VICOPISANO. Il lavoro cresce, ma se la manodopera non c'è, allora sono guai. Mancano falegnami esperti in grado di adeguarsi alle nuove tecnologie che avanzano e, in periodi di crisi, ne risente soprattutto chi non vede calo nelle vendite, come la ditta Taglioli Arredamenti di Lugnano che si occupa di allestimenti per bar, ristoranti, alberghi e negozi. Il fatturato è in crescita ma si potrebbe lavorare con maggiore tranquillità con un po' di manodopera in più. «Avremmo bisogno di un paio di persone da affiancare ai nostri falegnami esperti che sono vicini all'età della pensione - afferma Paola Mori, amministratore delegato dell'azienda insieme al marito Simone Taglioli -. In una realtà come la nostra, che consegna 4-5 locali al mese, è maggiore il numero di personale in ufficio che quello nella falegnameria, dove attualmente lavorano sei persone costrette a fare straordinari pur di rispettare i tempi di consegna». Il problema? La formazione. «Mancano le abilità a livello tecnico, non ci sono scuole che trasmettono gli strumenti per stare al passo con i tempi e non è possibile, per motivi di sicurezza, accogliere ragazzi per stage - sottolinea Paola Mori -. È rara la figura del falegname evoluto che conosca il legno ma anche i macchinari e gli strumenti informatici, le tecnologie si evolvono ma poi non c'è nessuno che le sappia utilizzare». E aggiunge: «Ciò che maggiormente dispiace è che in alcuni casi i lavori si bloccano in falegnameria e non riusciamo a stare dietro a tutte le richieste. Abbiamo assunto in prova alcuni ragazzi ma spesso non hanno le basi del lavoro e, anche se imparassero direttamente da noi, ci vorrebbe davvero troppo tempo per raggiungere un livello soddisfacente». Un vero smacco per un'azienda di prim'ordine che cerca di inserire nei progetti l'elemento di novità che differenzia ad esempio il bancone di un panificio da quello di un altro. L'attenzione al cliente è uno dei punti di forza della Taglioli che usa anche i nuovi mezzi di comunicazione. Gli oltre 3.000 amici della pagina Facebook ne sono la dimostrazione più concreta, oltre ad un sito internet curato nei dettagli e una rivista informativa con consigli ed esempi per migliorare il proprio bar. Di crisi alla Taglioli non ce n'è neppure l'ombra. «Il segreto è sicuramente il non fermarsi mai in ambito commerciale e nel marketing, ho puntato molto su questo - spiega l'amministratrice Mori - amo questo lavoro, è affascinante e creativo e ti spinge ad adeguarti sempre alle esigenze del cliente». E per andare incontro ai possibili acquirenti, da ottobre 2009 da Taglioli hanno allestito, in una parte del magazzino, uno showroom in cui gli interessati possono vedere, già montati, alcuni esempi di allestimenti perfettamente in linea con il metodo di lavoro dell'azienda che unisce colori e materiali diversi per ottenere un effetto esclusivo.
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