Il dolore
Strada delle Macie la protesta: siamo delusi
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LA VIA La strada delle Macie oggetto della protesta perché di fatto non è comunale 1 MINUTI DI LETTURA
POMARANCE. «Per la tutela dei miei diritti mi vedo fermamente costretta a intraprendere assolutamente un'altra strada», con poche parole, lapidarie, Donatella Panicucci mette la parola fine alla sua attesa. Quella che vede lei e la sua famiglia da 7 anni aspettare di poter realizzare un progetto già fatto - e approvato dalla passata giunta - di realizzazione di una variante a proprie spese della strada comunale delle Macie. Via che, di fatto, non è ancora stata tecnicamente acquisita dal Comune, nonostante una delibera del 1962. La famiglia andrà per vie legali. «Non posso più sentirmi ripetere che il Comune sta cercando un accordo bonario con i proprietari che insistono sulla strada per il diritto di passo, tale situazione è già chiara e messa agli atti in fase di progetto, ben sei anni fa». E aggiunge, arrabbiata: «Per quel che sta succedendo, mi sto vergognando di essere cittadina di Pomarance».
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