Sicurezza
Imprenditore muore durante una rapina nella sua villa
Padre e figlio sono stati aggrediti da alcuni maviventi entrati per compiere un furto o una rapina. I due uomini si sono svegliati dopo avere sentito il rumore dei banditi che giravano nelle stanze della villa. I due sono stati legati a una sedia e poco dopo l'uomo è morto
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VISIGNANO di CASCINA. Un imprenditore di 61 anni, Mauro Franceschi, è morto, la scorsa notte, durante una rapina avvenuta nella sua villa. Padre e figlio sono stati aggrediti da alcuni maviventi entrati per compiere un furto o una rapina. I due uomini si sono svegliati dopo avere sentito il rumore dei banditi che giravano nelle stanze della villa.
I due sono stati legati a una sedia e poco dopo l'uomo è morto, non è chiaro se per le conseguenze delle percosse. Lo spavento, proprio mentre i banditi lo stavano legando e picchiando, potrebbe avergli provocato un infarto. L'uomo era cardiopatico.
Sulla vicenda, avvenuta alle una e mezzo di notte, indaga la Questura di Pisa.
A compiere la rapina sarebbero stati cinque banditi che hanno agito con i volti coperti da passamontagna. La banda è fuggita portando via 70 mila euro che erano custoditi nella cassaforte. Secondo quanto raccontato da alcuni vicini e amici di famiglia, i malviventi sarebbero entrati forzando una porta sul retro ed hanno sorpreso l' uomo, la moglie Graziella e il figlio Massimiliano nel sonno. Il fatto è accaduto tra l'una e le due della notte.
Secondo i vicini i rapinatori avrebbero minacciato i tre con una pistola facendosi consegnare il denaro. Secondo quanto appreso l'uomo che già aveva problemi di cuore, sarebbe morto di infarto.
La famiglia Franceschi è proprietaria della Nuova Cross di Pisa che si occupa dell'allestimento di stand per fiere e gestiva in società i Palabingo di Navacchio, Livorno e una sala giochi con scommesse sportive a Fornacette. Stefano, un amico del figlio Massimiliano, ha raccontato che già un anno fa l'amico gli aveva detto i ladri avevano provato a rubare in casa dei genitori. «Bisognerebbe armarsi come i carabinieri», ha detto.
I due sono stati legati a una sedia e poco dopo l'uomo è morto, non è chiaro se per le conseguenze delle percosse. Lo spavento, proprio mentre i banditi lo stavano legando e picchiando, potrebbe avergli provocato un infarto. L'uomo era cardiopatico.
Sulla vicenda, avvenuta alle una e mezzo di notte, indaga la Questura di Pisa.
A compiere la rapina sarebbero stati cinque banditi che hanno agito con i volti coperti da passamontagna. La banda è fuggita portando via 70 mila euro che erano custoditi nella cassaforte. Secondo quanto raccontato da alcuni vicini e amici di famiglia, i malviventi sarebbero entrati forzando una porta sul retro ed hanno sorpreso l' uomo, la moglie Graziella e il figlio Massimiliano nel sonno. Il fatto è accaduto tra l'una e le due della notte.
Secondo i vicini i rapinatori avrebbero minacciato i tre con una pistola facendosi consegnare il denaro. Secondo quanto appreso l'uomo che già aveva problemi di cuore, sarebbe morto di infarto.
La famiglia Franceschi è proprietaria della Nuova Cross di Pisa che si occupa dell'allestimento di stand per fiere e gestiva in società i Palabingo di Navacchio, Livorno e una sala giochi con scommesse sportive a Fornacette. Stefano, un amico del figlio Massimiliano, ha raccontato che già un anno fa l'amico gli aveva detto i ladri avevano provato a rubare in casa dei genitori. «Bisognerebbe armarsi come i carabinieri», ha detto.
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