Gioco
Gli artisti del Colle alla Biennale di Venezia Il Comune recluta i giovani
Francesca Suggi
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ARTISTI I due giovani che partecipano allevento Giada Fedeli (a sinistra) Enrico Pantani (a destra) 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Alla prestigiosa Biennale di Venezia anche lo "zampino creativo" di giovani artisti dell'Alta Valdicecina. O meglio sarà uno degli eventi collaterali previsti direttamente a Volterra da Vittorio Sgarbi, che cura il Padiglione Italia dell'Arsenale, a fare da palcoscenico a cinque stelle al genio locale. L'organizzazione e i dettagli precisi sono ancora in alto mare, ma il reclutamento dei giovani da parte del Comune è già partito. E spara un sacco di entusiasmo e adrenalina nelle vene dei ragazzi che fino ad ora sono stati contattati dall'assessore Lilia Silvi. «A breve incontreremo a Volterra l'architetto Alberto Bartalini che collabora con Sgarbi, mi porterò dietro i miei ultimi studi sul volto femminile, su carta e legno», non vede l'ora di mostrare le sue creature Giada Fedeli. Ventisei anni, volterrana di nascita e pomarancina di adozione, fa la commessa per "guadagnarsi il pane" ma la sua strada è una sola: quella dell'arte. «Ho cominciato con l'arte figurativa e adesso vado verso l'astratto, i miei soggetti sono sprattutto al femminile». Folgorata 5 anni fa dai colori di Gauguin, non si è più separata da quel tratto: «L'idea che giovani artisti possano trovare uno spazio negli eventi legati alla Biennale è una grande opportunità», dice. Come sottolineato anche nelle mail che l'assessore Lilia Silvi ha mandato ad alcuni ragazzi volterrani, sarà l'estro dell'architetto Bartalini a visionare i lavori dei ragazzi. Tra questi c'è anche il 36enne Enrico Pantani che da anni ormai vive a Pomarance. «Sono stato contattato dall'assessore, non c'è ancora niente di definito ma sono contento», dice lui che per ben due volte ha immortalato i detenuti attori della Compagnia della Fortezza, in scena sia a Prato che a Milano. Anche lo scultore volterrano Alessandro Marzetti, docente di alabastro, è stato precettato, così come l'artista Alessio Marolda che con le sue installazioni fuori dal tempo e dalle mode non manca di stupire. La Biennale d'arte 2011, di fatto, comincerà a giugno. Oltre alle storiche location dei Giardini e dell'Arsenale di Venezia, la mostra verrà arricchita, appunto, da una quarantina di eventi collaterali che saranno proposti da enti e istituzioni che allestiranno le loro mostre e le loro iniziative in vari luoghi delle città, in concomitanza con la Biennale stessa. In Toscana dovrebbero essere coinvolte anche Pisa e Firenze. A breve, quindi, salteranno fuori tutti i dettagli rispetto alla prestigiosa partecipazione del Colle all'evento di fama internazionale.
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