La protesta
Psicosi e lotta politica sull'arrivo di nuovi profughi
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Larrivo dei profughi nella struttura a Capanne di Montopoli Il sindaco non sa niente, la destra fa le barricate: «Non li vogliamo in paese»
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CAPANNOLI. Il presunto arrivo di 10 profughi nell'Alta Valdera ha suscitato un vespaio politico pur in mancanza di conferme ufficiali sull'accoglienza ai migranti. Sono fioccate accuse e smentite, su una notizia che non trova conferma neppure con le forze dell'ordine. «Non sono a conoscenza dell'arrivo di tunisini a Santo Pietro Belvedere. Se il Pdl ha contatti particolari col ministro Maroni ed è meglio informato di noi ce lo faccia sapere». Filippo Fatticcioni, sindaco di Capannoli, pur dicendosi pronto all'accoglienza dei migranti, cade dalle nuvole. E critica la destra e il Pdl di Capannoli per avere messo in circolazione notizie che «ad oggi sono prive di fondamento». Il caso è nato dopo che la destra e il Pdl di Capannoli, tramite Matteo Arcenni, hanno fatto sapere che a Palazzo Bientinesi a Santo Pietro Belvedere sono in corso lavori per predisporre l'accoglienza di circa 10 profughi tunisini. Il palazzo è di proprietà comunale. Destra e Pdl esprimono dissenso rispetto a questa ipotesi e invitano il sindaco a fare retromarcia ritenendo che il Comune di Capannoli abbia già molti problemi di "insicurezza" a causa di ripetuti furti nelle case e per la presenza di una fitta rete di spaccio. «Non c'è da fare retromarcia - è la replica immediata del sindaco - rispetto ad una decisione che non abbiano preso. Noi non sappiamo niente dell'arrivo dei profughi, il Comune non ha autorizzato alcun lavoro all'interno del palazzo e non si sta preparando alcuna accoglienza».
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