Il Tirreno

Pontedera

Isolotto rubato sfilano i testi nel processo

1 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Fra i suoi testi, la difesa aveva citato perfino l'accusa, il pm Giancarlo Dominijanni, escluso dal giudice monocratico Giulio Cesare Cipoletta con un procedimento fuori udienza, per ovvia incompatibilità di ruolo. Ventisei testi citati, molti dei quali assenti: a undici si è rinunciato e ne sono stati ascoltati ieri cinque. Questo è accaduto ieri in tribunale dove è stato rievocato il caso di un isolotto della laguna di Venezia che sarebbe stato portato via con l'inganno da un giovane collega, l'avvocato Marco Rezzonico, 42 anni, ex comandante dei carabinieri di Volterra, ad un maturo legale pisano, Ranieri Gini, restituito al legittimo proprietario con un'abile azione dei suoi difemnsori. Il caso risale al 2006 e ieri siamo arrivati alla 29ª udienza: la 30ª si terrà l'8 giugno a carico di Rezzonico e tre suoi conoscenti. Ieri hanno deposto il notaio Amedeo Venditti, un ufficiale di pg. Alessandro Bernardini, l'avvocato Alessandro Picchi, e due amici di Rezzonico, Fabio Bertotto, di Collesalvetti, e Vincenzo Bonaccorsi, un maresciallo dell'Arma di Padova.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa