Il dolore
Sul pirogassificatore ora si aspetta il consiglio comunale di martedì prossimo
Il Pd: «Soldi pubblici spesi bene»
Nilo Di Modica
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Federico Grossi (Pd) 3 MINUTI DI LETTURA
CASTELFRANCO. Tempo di bilanci anche per il Partito Democratico. Forza di maggioranza ed unico esponente di governo a Castelfranco, il partito ha deciso di rompere il suo riserbo su tutta la questione del processo partecipativo e del pirogassificatore della Waste Recycling. Una decisione che segue alla presa di posizione che già la giunta comunale aveva preso sabato sera, a seguito della conclusione del processo ad opera della giuria dei cittadini. In quell'occasione la giuria aveva votato all'unanimità un documento di netta contrarietà all'impianto. «Se abbiamo voluto mantenere un profilo basso fino ad ora è perché avevamo bene chiara la delicatezza di tutto il processo partecipativo, una nostra scelta politica di rispetto nei confronti dei cittadini che erano chiamati ad esprimersi - spiega il segretario comunale del Partito Democratico Federico Grossi -. Un silenzio che abbiamo tenuto malgrado in questi mesi un infinità di soggetti abbiano tentato di inquinare la discussione, accusandoci di aver deciso già tutto, di aver speso soldi per niente, di deviare la discussione e imbonire i membri della giuria. Di fronte a tutto questo vogliamo ribadire che non accettiamo, oggi, i tentativi di alcuni soggetti complici di questo clima di appropriarsi del processo partecipativo, il quale è stato fin dall'inizio e fra mille difficoltà una scelta di questa maggioranza. Una scelta fatta con responsabilità, nata dalla necessità di approfondire un tema sul quale anche noi amministratori oggettivamente volevamo vederci maggiormente chiaro». Grossi entra anche nel merito della decisione finale nonché dentro la questione economica, gli oltre 130mila euro spesi per il processo. «Se oggi simo giunti ad una decisione chiara, ponderata e motivata su questo argomento, questo lo si deve a chi ha avuto il coraggio di intraprendere la via della partecipazione - risponde alle critiche il segretario - le mille congetture fatte circa la spesa non tengono conto delle molte risorse messe in campo. Interventi dei tecnici, partecipazione dei cittadini, coinvolgimento dell'Asl, dell'Arpat e così via. Tutti elementi che sono serviti da premessa per una seria e complessa discussione, con molti castelfranchesi e residenti della zona che hanno investito il loro tempo. Un motivo in più per ringraziarli». Finito il processo partecipativo, il prossimo passaggio sarà quello del consiglio comunale di martedì 19, quando verrà discusso il documento redatto dalla giunta sabato scorso a seguito del documento finale della giuria. Un passaggio al quale dovrà seguire la conferenza dei servizi in Provincia, in occasione della quale sarà presa la decisione definitiva circa il progetto presentato dalla Waste, salvo ripensamenti all'ultimo minuto da parte dell'azienda a seguito dell'evoluzione di tutta la faccenda. «I cittadini si sono espressi e hanno contribuito alla redazione di un documento importantissimo per la pianificazione futura in questo territorio - continua Grossi - speriamo sinceramente che, adesso, a seguito di questa maggiore consapevolezza assunta col processo partecipativo i cittadini vogliano continuare a essere partecipi, aiutandoci nei molti progetti che abbiamo messo in cantiere come amministrazione sul fronte delle energie alternative e sulla gestione rifiuti, con la prossima attivazione del servizio di raccolta porta a porta».
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