Il Tirreno

Pontedera

Cobas su Atisale. Interviene anche il consiglio regionale

«Fuori i dirigenti della Salina Hanno rovinato l'azienda»

2 MINUTI DI LETTURA





 SALINE. Le nubi grigie che si stagliano nel cielo sopra l'Atisale si vedono sin da Firenze. Dove la Regione non manca di tornare sulla precaria situazione in cui versa l'azienda, a seguito di una interrogazione di Monica Sgherri e Paolo Marini (Fds Verdi) a cui risponde l'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini. «Il 10 febbraio - dice - l'azienda confermava gli investimenti sulla sicurezza, affermando di avere ancora problemi, ma in via di soluzione, sul cogeneratore; che le persone in forza erano 39 (di cui 6 non riassorbibili dalla cig, ma si prevedeva il loro utilizzo alle aziende terze); di aver cambiato direttore commerciale e che comunque, per la prima volta, il fatturato era in crescita. Il 18 febbraio però - continua Simoncini - si verificava un nuovo cambio del Cda». La risposta soddisfa: «E' evidente un quadro aziendale altalenante dato dal continuo cambio della compagine societaria che annulla gli impegni presi e fa ripartire da zero le trattative. Cresce - continua Sgherri - la preoccupazione per i lavoratori». Sgherri ha invitato Simoncini a rendere noto l'esito dell'incontro che si terrà il 22 aprile con la proprietà e i sindacati. Preoccupazioni anche da parte della confederazione Cobas: «No alla dimissione della Salina», tuonano. «In 7 anni i dipendenti sono dimezzati passando da 70 a 38, la proprietà, negli ultimi anni, non ha ammodernato gli impianti ignorando anche le normative di sicurezza. E' evidente che la proprietà non abbia un piano industriale, gli stessi dirigenti a cui si è affidata la direzione farebbero bene a dimettersi perché hanno portato alla rovina la produzione nel Volterrano e sono responsabili delle scarse condizioni di sicurezza in cui i dipendenti operano. Ma è anche ipotizzabile che dietro a strategie di mercato errate possa celarsi la volontà di intascare i soldi per la cassa integrazione e abbandonare poi la produzione adducendo le solite motivazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore