Proteste
A Lari spunta la lista civica
Paola Silvi
◗
Gaetano Pasquale Mazza candidato a sindaco di Lari Scende in campo come candidato a sindaco il dottor Mazza
2 MINUTI DI LETTURA
LARI. Alle prossime elezioni amministrative del Comune di Lari scenderà in campo, oltre all'attuale assessore al bilancio Mirko Terreni che ha trionfato nelle primarie del Pd contro il notissimo artigiano-pastaio Dino Martelli, anche Gaetano Pasquale Mazza. Il nuovo candidato a sindaco sarà sostenuto da una coalizione civica trasversale. Mazza è residente a Lari dal 1980 e svolge l'attività di medico di medicina generale da 32 anni. Senza contare i 3 decenni in cui ha prestato servizio alla casa di riposo, della quale fra l'altro è socio. «Riconosciamo in Gaetano Mazza - si legge nel comunicato della lista civica - tutti quei principi di onestà, rispetto, competenza e capacità politica di cui si sente a Lari, in questo momento, una grave mancanza». L'intenzione della lista civica è quella insomma di smuovere le acque, di rimescolare le carte. Per dirla fuor di metafora, di rivitalizzare la politica attraverso la partecipazione diretta dei cittadini. E non a caso questa alleanza lega più soggetti politici, con caratteristiche e prospettive diverse, fino a coinvolgere il centrodestra. Ma che in comune hanno un programma per il governo della città e che condividono il bisogno di una discontinuità rispetto alla gestione della giunta attuale. Una parentela, un'unione a 360 gradi, la definiscono i protagonisti, che scongiuri ogni rischio di dispersione del voto. In una corsa per la poltrona di primo cittadino che si preannuncia a tre corsie. Dopo Terreni, forte dell'appoggio del Pd e dell'Idv, e Mazza, ci sarà anche Rifondazione Comunista pronta a scegliere il suo candidato. E il dottore larigiano intanto anticipa le linee fondamentali sulle quali poggia la sua nuova avventura. «Stando a contatto con la gente - spiega Mazza - si percepisce un disagio profondo che sta facendo scomparire i sogni e le passioni. Si sente la necessità di aiutare a trasformare la paura in energia, di lavorare in profondità sulle persone e con le persone per offrire a tutti i cittadini quella qualità di vita che desiderano e che da tempo - conclude - viene negata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
