La manifestazione
«Sono uscita da Fli per evitare Rocchi»
Francesca Lombardi
La candidata a sindaco Sonia Avolio spiega il suo no alla proposta dell'Udc
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CASCINA. È ruotato sull'asse Avolio-Rocchi e Cappelli-Antonelli il dibattito andato in onda ieri durante il programma "Primo Piano" di Punto Radio. A confronto per la prima volta i quattro candidati a sindaco, dopo la scelta del Terzo Polo di sostenere Alberto Rocchi. E proprio la scelta di Rocchi è stata valutata con disappunto dalla candidata a sindaco della lista civica "Donne di Cascina" Sonia Avolio. «Mi sono dimessa dal Fli dopo la decisione del partito di appoggiare Alberto Rocchi - ha sottolineato durante la trasmissione alla radio Avolio - non credo sia giusto scegliere una persona che ha questioni personali in sospeso con il Comune». E Rocchi (che ha promesso una campagna elettorale all'insegna dei toni pacati) ha risposto lanciando una frecciatina alla lista della dottoressa Avolio: «Non c'è bisogno di fare una lista rosa per far partecipare le donne, serve solo a buttare via voti, per problemi interni al Fli c'è stata questa uscita, ma anche la mia coalizione ha già stabilito che ci saranno alcune donne tra gli eventuali assessori». Se tra Cappelli e Rocchi non sono emersi dissapori, Avolio sembra essere difficilmente conciliabile con Alberto Rocchi. Tuttavia i tre candidati in caso di ballottaggio sono pronti a stare insieme per dare filo da torcere al candidato del centro-sinistra Alessio Antonelli. E Giacomo Cappelli, supportato nella corsa alle elezioni da Pdl, Lega Nord, lista civica "Sì amo Cascina e le sue frazioni" e "Caccia e Ambiente", ai microfoni di Punto Radio, ha ribadito le critiche al programma del rivale Antonelli. «Chiedo un voto locale, i cittadini devono basarsi su ciò che l'amministrazione guidata da Franceschini ha fatto in questi anni - ha spiegato Cappelli - quello che noto nel programma di Antonelli è che diversi punti erano già stati proposti alle precedenti elezioni senza poi averne dato attuazione». Il candidato del Pd ha risposto con diplomazia alle accuse di Cappelli. «Io credo che gli elettori siano intelligenti e dotati di senso critico, non spetta ai partiti esprimere giudizi ma agli elettori - ha spiegato l'attuale assessore all'urbanistica del comune di Cascina Antonelli - vedremo con il voto se hanno apprezzato il nostro operato e i servizi offerti in questi anni». Diverse le priorità dei candidati sul da farsi a Cascina. Dal rinnovamento della macchina amministrativa che «fa acqua da tante parti» dice Rocchi, all'attenzione alle famiglie e la questione casa della Avolio, per terminare con l'aspetto del recupero del territorio di Antonelli e la vendita di case popolari a chi vi abita da più di venti anni di Cappelli.
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