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Suolo pubblico, lappello di Confcommercio a Marco Buselli
«Serve con urgenza un tavolo di concertazione»
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VOLTERRA. Suolo pubblico ancora oggetto del contendere. E' direttamente la Confcommercio di Pisa a chiamare in causa il Comune di Volterra: «Riteniamo urgente e improcrastinabile un tavolo di concertazione tra il sindaco e tutti i soggetti rappresentativi per legge, al fine di affrontare alla radice il tema dell'occupazione di suolo pubblico da parte degli esercizi di somministrazione». Ilò messaggio è chiaro. Da parte dell'associazione di categoria c'è la volontà di incontrare il primo cittadino per un confronto. «Volterra è città a spiccata vocazione turistica e per questo la programmazione delle più essenziali dinamiche di accoglienza e di offerta di servizi ai turisti è strategica. Riteniamo poco comprensibile quanto sta accadendo a Volterra in questi mesi, dove il concreto rischio di disparità di trattamento, in merito all'occupazione di suolo pubblico, tra attività dello stesso genere, è francamente inaccettabile». Confcommercio aspetta una data: «Per questo motivo aspettiamo dal primo cittadino la data di convocazione del "tavolo di concertazione", occasione propizia per parlare anche della tassa sui rifiuti solidi urbani per l'anno 2011. Infatti, l'aumento sensibile della Tarsu per l'anno in corso, in un momento di evidente crisi economica e di pesanti difficoltà finanziarie per le attività commerciali ci sembra inopportuno e rappresenta un ulteriore, micidiale freno al turismo di questa città, cioè alla possibilità concreta di un suo rinnovato sviluppo».
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