Proteste
Ora tocca alla conferenza dei servizi
Giacomo Pelfer
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Il sindaco Umberto Marvogli Si terrà in Provincia, il Comune porterà il «no» della giunta e della giuria
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CASTELFRANCO. La decisione finale sul pirogassificatore passa adesso all'interno della Conferenza dei servizi che si riunirà in Provincia. Il Comune di Castelfranco porterà il proprio no, forte di un processo partecipativo che ha bocciato all'unanimità la proposta presentata da Waste Recycling. «Nessuna scelta sofferta da parte della giunta - afferma il sindaco di Castelfranco Umberto Marvogli -: per quanto mi riguarda, ma credo anche per tutti i miei assessori, il parere sul progetto è sempre stato negativo. La prima scelta, fin da subito, era quella di non autorizzare l'impianto». Contrari da sempre, quindi, rivela Marvogli dopo mesi di contrasti e polemiche, con alle spalle un processo partecipativo costato oltre 100mila euro. «È stato giusto coinvolgere i cittadini - dice - in una discussione seria e approfondita, che sarà importante anche per il futuro. Il processo partecipativo conferisce poi un maggior peso alla nostra posizione: trattandosi di un impianto di piccole dimensioni, non assoggettabile alla Valutazione d'impatto ambientale, c'era il rischio che la Provincia arrivasse comunque all'autorizzazione, indipendentemente dalle nostre valutazioni». Rischio che teoricamente esiste ancora, ma che Marvogli considera improbabile: «Non credo - dice - che la Conferenza dei servizi possa ignorare una posizione così netta assunta dall'amministrazione e dai cittadini». Il sindaco spiega poi le ragioni che hanno spinto la giunta a respingere il progetto: «Innanzitutto riteniamo che la chiusura del ciclo dei rifiuti debba essere inserita in una programmazione più ampia. Bisogna pensare ad impianti centralizzati, come per la depurazione, non a piccole strutture separate tra loro. Anche in passato avevamo iniziato a costruire piccoli depuratori nelle concerie, per poi rendersi conto che era meglio dotarsi di strutture centralizzate». Strutture che comunque, precisa Marvogli, «dovrebbero essere accolte in altri territori diversi dal nostro». «Inoltre - prosegue - il pirogassificatore è un impianto sperimentale, che non ha riscontri oggettivi sulle emissioni, e che avrebbe fornito una risposta insignificante al problema dello smaltimento dei rifiuti prodotti nella nostra zona». I risultati del processo partecipativo e la bozza della delibera di giunta saranno adesso trasmessi agli tre Comuni coinvolti. La delibera sarà discussa nel consiglio comunale di Castelfranco fissato per il 19 aprile. «Credo che il processo partecipativo sia stato un'ottima occasione di confronto - conclude Marvogli -, che ha sensibilizzato amministrazioni e cittadini su temi dell'ambiente e dello sviluppo, a dispetto di chi ha cercato di politicizzare la questione facendolo passare per uno strumento d'imbonimento».
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