Gioco
"NaturAmica" al via Obiettivo: superare le 23mila presenze
Filippo Bernardeschi
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Tre immagini della fiera NaturAmica A destra larrivo del sindaco di Pontedera Simone Millozzi 3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. "NaturAmica", la fiera dedicata all'agricoltura e all'allevamento, ha inaugurato ieri, in piazza del Mercato, la sua ottava edizione. Artigianato, ambiente, energie rinnovabili, dimostrazioni ed esibizioni saranno proposte al pubblico fino al 17 aprile. L'attrazione più curiosa è forse lo spettacolo di falconeria a cura dell'associazione "I falconieri del re", primo gruppo in Italia ad addestrare al volo libero ogni genere di rapace: aquile, falchi, avvoltoi e gufi. Una rappresentazione è andata in scena ieri: altre sono in programma per questa mattina e oggi pomeriggio. Il gruppo ha sede a Poggibonsi. Porta in giro i suoi rapaci da circa quindici anni, come spiega Gianluca Barone: «E' sempre interessante vedere all'opera questi animali favolosi - racconta l'esperto - il pubblico può assistere a scene di caccia simulata e a dimostrazioni didattiche: spieghiamo come si svolge la caccia con un falco o con un gufo e diamo informazioni agli interessati». Fa davvero impressione vedere il gufo reale, coi suoi enormi occhi arancioni, rispondere ai richiami del padrone. Ma non è un'arte per tutti: «Questi animali conservano un'indole fortemente selvatica anche una volta addestrati - continua Barone - per questo evitiamo il contatto diretto col pubblico, che potrebbe innervosirli». Indispensabili passione, dedizione e attitudine: «Ci vuole circa un anno per ammaestrarne uno, ma molto di più per imparare a farlo. E' una questione di mentalità e di feeling, che presuppone un grande rispetto per l'animale». Fra gli altri appuntamenti, quelli coordinati dall'associazione "Passione cavallo": «Abbiamo messo al centro dell'attenzione i bambini - affermano Claudio Bellandi e Luca Falaschi -. Ogni giorno, dalle 15 alle 18, a loro sono dedicati intrattenimento e spiegazioni». Un occhio di riguardo per i piccini ce l'ha anche l'associazione Fioralice, che per due giri a cavallo al prezzo di 5 euro, regala una lezione presso il maneggio. «La prossima settimana - riprende Falaschi - dimostreremo come vengono gestite le vacche maremmane in uno spaccato di lavoro dall'allevamento». A fare atmosfera sono previsti spettacoli in stile western: saranno curati dal gruppo fiorentino di danza country "4jumps". Durante tutta la settimana si potranno poi visitare mostre di macchine agricole, di bestie da fattoria e addirittura di animali preistorici, grazie all'associazione pisana "Scienze naturali". Non mancheranno infine le degustazioni di prodotti enogastronomici e la rievocazione in costume degli antichi mestieri medievali. Centrale la figura del cavallo: «La prima edizione risale al 1990 - ricorda Giancarlo Scoppitto, titolare della società Alter Ego e organizzatore di "NaturAmica" - all'inizio si presentava come una mostra di animali esotici, poi si è spostata sul settore equino: la Valdera è un territorio ricco di ippovie e agriturismi, nei dintorni ci sono quattro centri ippici: ci pareva giusto valorizzare questa ricchezza». L'anno scorso, secondo gli organizzatori, si sono registrate circa 23mila presenze, ma il tempo si mise di traverso. Quest'anno si spera di superare il traguardo: «Le previsioni sembrano davvero assisterci».
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