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Pontedera

Il Terzo Polo punta su Rocchi cavalcando i contenziosi con il Comune di Cascina

Un momento della presentazione del candidato sindaco
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Un momento della presentazione del candidato sindaco

«Faremo una battaglia sulla legalità». Presentato anche lo staff che lo affianca nella preparazione alle amministrative

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 CASCINA. Alberto Rocchi, consigliere comunale uscente e imprenditore edile da anni impegnato a difendersi in tribunale a causa di ripetuti contenziosi con l'amministrazione comunale, è il candidato del Terzo Polo o Nuovo Polo per Cascina, formato da Alleanza per l'Italia, Udc e Futuro e Libertà. Secondo l'Udc, che ha rivendicato la scelta della candidatura per il ruolo di primo cittadino, Rocchi è l'uomo giusto nel comune... giusto. Dove c'è bisogno di fare una battaglia «sulla legalità».  E lui, Alberto Rocchi, si è detto pronto ad affrontare una campagna elettorale sobria, senza forzature, lontana dal clima da bagarre politica a cui siamo abituati a livello nazionale. «Rispetto alle mie vicende personali - ha precisato - non risponderò. Sono incensurato e per ora le sentenze parlano per me. Alla fine della fiera vedremo come andranno le cose».  Il Terzo Polo considera Rocchi - «Questo Comune ha bisogno di cambiare, è stato amministrato per 50 anni da professionisti della politica» - un bersaglio dell'amministrazione comunale uscente. «Il Comune ha notificato a Rocchi a marzo, a pochi mesi dalle elezioni - ha spiegato Massimo Balzi, di Fli, sostenendo con convizione la candidatura del chiacchierato imprenditore - un provvedimento che il consiglio comunale aveva adottato nei suoi confronti nel mese di novembre, durante una seduta in cui Rocchi era assente. Gli si diceva "Non ti puoi candidare" (ma poi Balzi ha spiegato che intendeva dire non sei compatibile con la carica di consigliere comunale, ndr). Questo ritardo mi è sembrato un segnale, mi ha fatto capire che qualcosa non andava». Il consiglio comunale, infatti, ha avviato il procedimento per comunicare a Rocchi che, visti i numerosi contenziosi in corso con il Comune, secondo la legge attualmente in vigore, non può ricoprire il ruolo di consigliere comunale. Secondo l'Udc «non è così - ha spiegato Luca Titoni, coordinatore provinciale e consigliere regionale - il sindaco non può decidere chi vuole o chi non vuole in consiglio comunale». Ovviamente la questione resta aperta e molto probabilmente farà di nuovo discutere anche se i diversi schieramenti si confermano su posizioni molto distanti.  Per dimostrare che Rocchi non corre da solo ma è sostenuto, anche nella stesura dei programmi, da una squadra ben definita, ieri mattina sono stati presentati anche gli assessori virtuali. Un gruppo di collaboratori, pronti a seguire le varie deleghe. Giuseppe Imperatore si occuperà di programmazione e sviluppo del territorio e tutela ambientale; bilancio, personale e innovazione Simona Mattolini; turismo, patrimonio culturale e attività sportive Fabiola Trivella; attività produttive e agricoltura Giuseppe Alimonda; polizia municipale, sociale e sicurezza il consigliere uscente (ex An) Loris Grassulini, che peraltro ha deciso di non candidarsi come consigliere comunale.

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