Il Tirreno

Pontedera

Muore dopo l'incidente col trattore

Francesca Suggi
L’intervento dell’elicottero Pegaso del 118 intervenuto sul posto per soccorrere il dipendente Enel Più a sinistra Ferruccio Govi vittima dell’incidente con il trattore
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L’intervento dell’elicottero Pegaso del 118 intervenuto sul posto per soccorrere il dipendente Enel Più a sinistra Ferruccio Govi vittima dell’incidente con il trattore

Era riuscito a salire in auto e a chiedere aiuto, ma non ce l'ha fatta

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 LUSTIGNANO. La sua corporatura robusta e atletica non ce la fa a sopportare il colpo. La botta è troppo forte: lui che resta intrappolato sotto il trattore, riesce a uscirne. Con fatica Ferruccio Govi prende l'auto, si sposta di qualche metro. Poi quella telefonata ai familiari per chiedere aiuto, la corsa disperata all'ospedale di Siena sull'elisoccorso e la luce che si spegne. Per non riaccendersi mai più.  Finisce così, durante uno dei suoi hobby preferiti, la vita del dipendente Enel.  Da sempre, nei ritagli di tempo, il 55enne si prendeva cura di quei terreni a Lustignano. Quando poteva lasciava la sua casa di Monterotondo Marittimo, dove abitava con la compagna, e si precipitava nel borgo vicino. «Era molto impegnato con il lavoro, faceva il sondista e per questo spesso viaggiava per l'azienda», racconta l'amico e ex collega Alessandro Giannetti, sindaco di Monterotondo. E nella sua bacheca, in bella vista, c'era pure la medaglia d'oro che l'Enel aveva consegnato a Govi nell'ottobre 2009. Un premio fedeltà di cui il lavoratore andava fiero. Tanti gli aneddoti che sgorgano tra i ricordi del primo cittadino del grossetano. Momenti di vita lavorativa, ma soprattutto extra, fatti di tanti calci al pallone dati insieme nella squadra di calcio degli amatori del comune. «Giocavamo insieme una ventina di anni fa, è sempre stata una persona atletica e in forma. Lui era terzino, io libero», continua. E non può dimenticare tutte le volte che Govi andava in Comune per segnalare piccoli lavori di manutenzione da fare nella "sua" frazione del Lago. «Era una persona molto attenta, impegnata e schietta», aggiunge. La notizia dell'incidente agricolo di Govi e poi della sua morte arriva come un fulmine a ciel sereno anche nella comunità di Pomarance.  Il dipendente Enel abitava al confine. Loriano Fidanzi, consigliere di maggioranza con delega alla sanità, lo conosceva bene: «Amava Lustignano, parlavamo spesso della situazione occupazionale del territorio insieme», dice.  Ancora poco chiara la dinamica dell'incidente, anche se i familiari sembrano escludere che il trattore si sia ribaltato. Si parla di un grosso sasso che avrebbe ostacolato il percorso del mezzo. Per questo Govi sarebbe sceso e a quel punto qualcosa è andato storto. «Noi siamo arrivati in una strada di campagna nel podere Montalto vicino a Lagoni che l'uomo aveva raggiunto con l'auto, non era cosciente. Di fatto non siamo intervenuti operativamente perché c'erano anche la Misericordia di Massa Marittima, il Pegaso inviato dal 118 e tutto il personale dell'emergenza. Probabilmente è decudeto per uno schiacciamento del torace», dicono dalla Misericordia di Serrazzano. Sul posto anche i carabinieri di Monteverdi. Ancora da definire la data del funerale, in attesa di avere i dati definitivi dell'autopsia.

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