La manifestazione
Geofor, il sito vale uno sportello
Manolo Morandini
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Lhomepage del nuovo sito Geofor; sotto il presidente dellazienda che gestisce la raccolta dei rifiuti Paolo Marconcini Il gestore dei rifiuti rinnova il portale web e avvia nuovi servizi on-line
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PONTEDERA. Efficienza e trasparenza. Sono la filosofia e la chiave di volta su cui è costruito il nuovo sito web di Geofor. L'obiettivo è offrire una maggiore fruibilità agli utenti, con una disposizione dei contenuti più chiara e a una facilità di ricerca degli stessi. Inoltre, l'opportunità di servizi on-line, dalla consultazione al pagamento delle fatture Tia, alla prenotazione del ritiro degli ingombranti. Un occhio anche per i Comuni con il servizio Extranet. Si tratta di un'area riservata dedicata ai soci pubblici di Geofor. Dopo l'identificazione tramite login e password, attraverso questa sezione del sito, i vari Comuni possono entrare in possesso dei dati inerenti la propria amministrazione. E seguire o ricostruire l'attività che quotidianamente svolge Geofor sul proprio territorio. Un portale in cui trova spazio anche il confronto con il presidente Geofor Paolo Marconcini. Sul sito è presente un blog, gestito direttamente dal presidente, dove i cittadini possono leggere' i suoi interventi e porre domande. Ed è direttamente Marconcini a curare il proprio Blog, rispondendo personalmente ai navigatori che intervengono, previa registrazione e identificazione. Inoltre, per ogni comune c'è una sezione dedicata con aggiornamenti periodici dei dati sulla raccolta differenziata. Al centro del sito è inoltre presente un'area dedicata alle news aziendali, ovvero quelle informazioni utili al cittadino riguardanti le attività svolte da Geofor. E' inoltre presente una sezione dedicata alle FAQ, ossia alle domande frequenti che vengono rivolte all'azienda, con relativa risposta. Tra queste, ce n'è una estremamente attuale in questo periodo di bollettazione: le tariffe aumentano?. Non ci saranno aumenti per le tariffe, se non quelli previsti dall' adeguamento dettato dall'Istat, ossia l'1,7%. Eventuali aumenti sulle tariffe sono concordati con le amministrazioni comunali e sono sempre relativi ad eventuali aumenti dei servizi svolti sul territorio.
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