Attenzione
Addio ai cattivi odori
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Fabrizio Catarsi Compost, tra un mese la fine dei lavori poi la gara per la struttura da 16 milioni
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PONTEDERA. «Entro un mese i cattivi odori saranno attenuati». È la promessa del presidente Geofor Paolo Marconcini. Sul vecchio impianto di compostaggio i lavori di adeguamento alle prescrizioni date dalla Provincia sono infatti in via di conclusione. «Adesso il cantiere è a porte aperte per cui si avvertono di più le maleodoranze», spiega il presidente. Saranno due i biofiltri in funzione. Inoltre, è in fase avanzata la tamponatura dell'impianto di maturazione primaria e la chiusura di due dei tre lati previsti per proteggere la zona di maturazione secondaria dell'organico dall'azione dei venti prevalenti. Ma i cattivi odori spariranno tra circa 3 anni. Tra due mesi il bando di gara per aggiudicarsi i lavori a fronte di un investimento stimato in 16 milioni di euro. Alle aziende verrà richiesto di presentare un progetto esecutivo dell'impianto e sulla base di quello sarà selezionata l'impresa che lo costruirà. E dopo l'aggiudicazione serviranno circa due anni di cantiere prima della messa in marcia dell'impianto che rimpiazzerà quello attualmente in uso, al centro da anni delle accuse di inefficienza e maleodoranza. Sarà un impianto anaerobico che produrrà energia e, attraverso un processo aerobico, compost di qualità. L'impianto tratterà 44mila tonnellate di organico all'anno, contro le 21mila tonnellate attuali, e sarà interamente confinato per impedire le maleodoranze. «L'impianto consentirà di far fronte alla crescita della raccolta differenziata - afferma l'Ad di Geofor Fabrizio Catarsi -. È una raccolta intelligente ma che non elimina il rifiuto per cui servono impianti per gestirlo e avviarlo a recupero».
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