Il Tirreno

Pontedera

In cattedra anche il comandante dei carabinieri. Sessanta gli studenti coinvolti

"Vivi la vita": senza droghe

Gli studenti dell’Ipsia Pacinotti presenti all’incontro
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Gli studenti dell’Ipsia Pacinotti presenti all’incontro

Successo della serie d'incontri all'istituto Pacinotti

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PONTEDERA. S'intitola "Vivi la vita" il percorso con incontri sul tema delle droghe riservato alle classi del bienno del professionale "Pacinotti" di Pontedera e messo a punto dalle insegnanti Donatella Fanucci, Cinzia Pizzi e Alessandra Vitocolonna con la collaborazione del comandante della compagnia dei carabinieri e del centro Poliedro di Pontedera.  L'iniziativa ha coinvolto 60 studenti delle classi prime e seconde e si è articolata nel mese di marzo e in parte in quello di aprile con la proiezione del film "Christiane F. Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino", il confronto con coloro che hanno fatto un'esperienza diretta e l'incontro con l'Arma dei Carabinieri.  Spiega la professoressa Lucia Orsini, preside dell'Ipsia: «Il percorso "Vivi la vita", organizzato dalle professoresse Fanucci, Pizzi e Vitocolonna, è un modo sicuramente efficace, per informare e sensibilizzare i ragazzi sui pericoli insiti in certi atteggiamenti che i giovani spesso sottovalutano, come la guida spericolata, l'uso di alcool e di droghe. Troppo spesso ci troviamo a piangere giovani morti prematuramente in incidenti stradali causati da imprudenza e da comportamenti irresponsabili. Le insegnanti promotrici del percorso "Vivi la vita", che pubblicamente ringrazio, si sono fatte carico di un compito delicato ed essenziale per un educatore: far capire ai ragazzi che vivere la vita non consiste nel farsi "trascinare" dal branco, nell'omologarsi per seguire la corrente, ma nell'essere padroni di se stessi, delle proprie emozioni, del proprio destino, in modo lucido e responsabile. L'intervento del comandante dei carabinieri, Alessio Nigro, è stato seguito dagli studenti con interesse».  «Da qualche anno - sottolinea la professoressa Pizzi, coordinatrice dell'iniziativa - il fenomeno dei consumi di sostanze stupefacenti, soprattutto tra adolescenti e giovani, sembra essere passato in secondo piano».  Il progetto voluto dal professionale è servito a stimolare la discussione, sensibilizzare i ragazzi ad affrontare il problema e dare un'informazione più corretta possibile per dissuaderli dall'uso delle droghe.

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