Finanza
Strade-prova per il patentino
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I carabinieri su un incidente con lo scooterEcco quali zone preferire ed evitare. Rischio di sanzioni salate
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PONTEDERA. Fare pratica in sella allo scooter o alla guida di una minicar non è un aspetto secondario, secondo la recente riforma del Codice della Strada. Il giro di vite apportato attraverso la legge 120 del 2010 infatti è stato indirizzato dal legislatore soprattutto nei confronti dei neopatentati. Per scooter e minicar il patentino è obbligatorio. Lo è anche l'esame a livello pratico per l'abilitazione alla guida di uno scooter cilindrata 50 cc o di una minicar e ottenere il cosiddetto certificato d'idoneità alla guida di un ciclomotore (Cigc). Dove esercitarsi? Il novizio scooterista che passerà attraverso il periodo di pratica, non più breve di un mese dalla data dell'esame di teoria superato con il supporto degli appositi corsi frequentati tra i banchi di scuola o presso una scuola guida, dovrà stare lontano dalle strade trafficate. I luoghi privilegiati in città dai principianti restano le strade delle zone industriali. Gli scooteristi potranno esercitarsi anche da soli. Chi guida per la prima volta una minicar deve essere assistito da una persona che abbia meno di 65 anni e possieda una patente B da almeno dieci anni. La norma chiede di percorrere strade poco battute dal traffico e in orari lontani da quelli considerati di punta. «Il nostro consiglio è di andare nelle strade della zona industriale - dice il comandante della polizia municipale di Pontedera, Giuseppe Mannucci -. Vietate la Tosco Romagnola e le strade del centro urbano. Ma anche i grandi piazzali e parcheggi, soprattutto nei giorni festivi». Le sanzioni, per chi non rispetta questa regolina, vanno da 80 a 318 euro. «Meglio esercitarsi lontano dalle provinciali - dice il comandante Sergio Panizzo, da Ponsacco - e nella zona industriale delle Melorie. Per le microcar non viene specificato che è necessario esercitarsi in strade poco trafficate, la norma non è così chiara». La polizia municipale di San Miniato, comandata da Dario Pancanti, ritiene strade vietate a chi fa pratica con la guida via Capitini, la Tosco Romagnola, via Treno e via di Pruneta. Consigliate quelle della zona industriale ma solo nel fine settimana. Stesso consiglio dal comandante dei vigili di Santa Croce, Sandro Ammanati: «I neopatentati possono esercitarsi nei piazzali della zona industriale dove vanno anche le autoscuole private. Vietate via di Pelle o via del Bosco». Tra tante novità, secondo il comandante dei vigili di Ponsacco, rischia di sfuggirne una: i ciclomotori in circolazione da prima del 14 luglio 2006 dovranno avere la targa. «La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il relativo decreto del Ministero delle Infrastrutture ed entro il 2 giugno 2011 la targa dovrà essere richiesta ai proprietari di ciclomotori con il contrassegno che inizia per "0", "1" e "2". Scadenza prorogata al 2 agosto per chi ha una sequenza che inizia con "3", "4" e "5"; avranno tempo sino al 2 ottobre, invece, i proprietari con contrassegno che inizia con "6", "7" e "8". Ultima scadenza non oltre il 12 febbraio 2012 per i contrassegni che iniziano per "9" o con la lettera "A". Non ci saranno più le vecchie "targhette" chiamate Cic, ma solo targhe». La sanzione non è indifferente: 389 euro. S.C.
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