La manifestazione
Pirogassificatore, Waste minaccia querele
L'azienda contro il volantino dell'Unione Inquilini: «Ci denigra»
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CASTELFRANCO. Il volantino contro il progetto del pirogassificatore, stampato e diffuso dall'Unione Inquilini (sezione Valdarno Inferiore), rischia di innescare una querela. «Quel testo danneggia l'immagine commerciale della nostra azienda, che risulta bersaglio di una campagna denigratoria immotivata e insensibile alle iniziative di informazione e agli incontri organizzati sul territorio dalla nostra società», scrivono gli amministratori della Waste Recycling. L'azienda di Castelfranco di Sotto non intende sorvolare sul contenuto del volantino in cui l'impianto viene definito "inceneritore". Ovviamente la strada delle querele appare scontata. Tuttavia, la Waste, prima di passare alle carte bollate, ha deciso di diffidare l'Unione Inquilini e chiedere una rettifica del volantino. In caso contrario i legali dell'azienda di Castelfranco presenteranno la querela e chiederanno i danni. «Nostro malgrado e con rammarico ci troviamo costretti, dopo sei mesi di massima trasparenza e di disponibilità al confronto, manifestate in primo luogo all'interno del processo partecipativo di Castelfranco, a dover ricorrere a questa lettera per porre fine ad una serie di informazioni pubbliche lesive dei nostri interessi», comincia l'azienda. «Il nostro impianto - si precisa ancora - è di pirogassificazione e combustione di materiali solidi e semisolidi». La preventiva selezione del rifiuto, infatti, «determina più elevati livelli di recupero energetico e i gas grezzi derivanti dalla gassificazione sono meno inquinati già a monte del sistema di trattamento fumi perché il processo brucia il syngas e non il rifiuto solido e, quindi, la combustione è "pulita" e può essere assimilata a quella di un gas naturale», aggiunge la Waste. Non solo ma «in questo impianto, a differenza degli inceneritori, i residui della gassificazione non devono essere smaltiti in discarica». Rispetto alla produzione di diossina l'azienda chiede una smentita netta. «Tale affermazione è totalmente falsa e documentalmente smentita dalla stessa Asl che ha presentato osservazioni, recepite dalla Provincia di Pisa e accolte dalla società nella stesura del progetto definitivo». Il progetto è stato sottoposto a verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale, ma la conferenza dei servizi non l'ha ritenuta necessaria, indicando alcune prescrizioni «recepite nella progettazione definitiva deli pirogassificatore». Il volantino "nel mirino" arriva a distanza di pochi giorni da una data importante: sabato la giuria dei cittadini darà l'ultimo parere sul progetto definitivo. «Un'aggravante - spiega la Waste - che può condizionare la decisione finale». S.C.
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