La manifestazione
HENNEMAN
«Devono considerarci una risorsa»
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VOLTERRA. «Abbiamo portato persone da tutto il mondo a Volterra e, viceversa, portiamo il nome di Volterra in giro per il mondo: se il Comune non ha intenzione di sostenerci mi dispiace molto». Annet Henneman, direttrice del Teatro di Nascosto, scrive dal Kurdistan iracheno, dove si trova per lavoro. Anche lei si dice preoccupata per non essere stata nominata nella relazione dei tagli alla cultura: «Adesso sto lavorando grazie a un sostegno economico della Regione: chi ci finanzia, lo fa perché ci considera esperti e competenti. La Provincia ci ha dato un bellissimo spazio di lavoro, del quale sono veramente contenta». Insomma, da fuori, i riconoscimenti arrivano. Ma sul territorio, le intenzioni sono ancora da decifrare: «Ci auguriamo che l'amministrazione voglia considerarci come una risorsa, e non come una palla al piede». Anche perché sono tempi difficili, e ogni aiuto è prezioso: «Siamo in difficoltà economiche - ammette l'attrice - la Fodanzione cassa di Risparmio di Volterra non sa quando e se farà il bando per la cultura: per noi era il più grande sostenitore, quindi ogni aiuto è prezioso». F.B.
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