Il Tirreno

Pontedera

Donati, al timone nella continuità

Manolo Morandini
Franco Donati neo presidente della Assoconciatori
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Franco Donati neo presidente della Assoconciatori

Assoconcia, al fianco del presidente resta Francioni

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 SANTA CROCE. «Continuità». È quella che contraddistinguerà l'azione di Franco Donati al timone dell'Assoconciatori. Non si stufa di ripeterlo il neo presidente nel giorno del suo insediamento. «Continuerò insieme ad Alessandro Francioni con cui 15 anni fa abbiamo avviato progetti importanti per il settore - afferma Donati - Lui ha un inclinazione più politica mentre io sono un tecnico e sono necessari entrambi gli approcci. Per Valdacque ci sono in ballo investimenti per 52 milioni di euro, per il Poteco altri 5,2 milioni».  Snocciola le cifre il presidente Donati e traccia anche una "croce" sul calendario. «Entro cinque anni i progetti che si legano a Valdacque e Poteco arriveranno a compimento». La continuità si respira anche nella squadra dei più stretti collaboratori di Donati. Il presidente uscente Francioni ha assunto la carica di vice dell'Associnciatori insieme a Roberto Giannoni. «Un imprenditore della nuova guardia, ha 42 anni - sottolinea Donati -. Un segnale che la porta dell'associazione è aperta ai giovani».  Tra le questioni da seguire c'è il Tubone. «Dopo l'estate si partirà con i lavori - spiega -. Al Poteco sono già in corso le prove su scala industriale per il riuso delle acque in conceria».  A "salutare" l'insediamento di Franco Donati ci sono anche i numeri tornati in positivo. «Effettivamente le cose hanno ripreso una piega in positivo - sostiene il neo presidente -. Il guaio è l'aumento del costo del grezzo delle pelli che sta un po' frenando la ripresa. In un anno e mezzo ha registrato un incremento del 150%. Ma le produzioni sono comunque in crescita, il 10% in più rispetto allo scorso anno».

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