Sicurezza
Domenica prossima a Ponte a Elsa si disputa il palio. Questanno il cencio è dipinto da Michele Zappino
La contrada Poggio sogna la magica cinquina
Luciano Gianfranceschi
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Unimmagine del palio di San Lazzaro della scorsa edizione 2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. I sostenitori verdearancio della contrada Poggio sognano la cinquina nel palio di San Lazzaro che si disputerà domenica prossima a Ponte a Elsa. Quando invece nel 2006 era in analoga situazione la contrada gialloceleste di Piano, il filotto fu interrotto dai rivali. Insomma sarebbe la prima volta di una supremazia storica. In palio c'è il "cencio" dipinto quest'anno da Michele Zappino, pittore con cattedra all'Accademia di belle arti a Brera. Un quadro, sempre sul tema "Dalla morte alla vita: san Lazzaro", che ha entusiasmato dapprima il priore don Lido Freschi e il presidente della manifestazione Nilo Mascagni, poi i professori Patrizia Vezzosi e Sauro Mori, autori ciascuno di una relazione artistica. Un altro capolavoro per la pinacoteca d'arte contemporanea, che nessun palio in zona può vantare, grazie al direttore artistico Natale Addamiano. E per vincere il palio, si stanno allenando ragazzi e adulti impegnati domenica pomeriggio nei giochi antichi. Dopo la sfilata storica (ore 15,30) con i figuranti delle corte del conte Orlandini e la filarmonica paesana con le majorettes, ecco la competizione: la corsa dei carretti con le pine, il tiro alla fune (batteria e finale), il gioco della mattonella, la gara delle biciclette. Ma il palio 2011 è preceduto da un appuntamento classico di primavera: sabato pomeriggio si disputa la 21ª Marcia di San Lazzaro, valida per il Gran Premio Centro Sportivo Italiano, 3ª coppa Arzilli Scali, 5ª targa Arzilli Duilio, patrocinio del Tirreno. La gara non competitiva ha il percorso completamente in campagna di 6 e 12 chilometri. Ritrovo alle ore 14, partenza alle 15, presso il circolo La Bandiera. Ristoro a metà percorso, ricco ristoro all'arrivo. Il comitato organizzatore 2011 è completato dal vice presidente Egisto Paci, con i collaboratori Stefano Pucci, Sauro Dell'Innocenti, Vittorio Rinaldi, Duilio Scarselli, Marco Celli, Dante Spadoni e Giuseppina Pucciarelli Lotti. Inoltre: Laura Vagnoli e Maria D'Onza (corteo storico), Daniele Spadoni (maestro musici e sbandieratori), Piero Guardini ed Eliseo Ferraresi (podistica).
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