Il Tirreno

Pontedera

L’assessore Moschi ha svelato in consiglio il futuro dei Pratini: la zona da anni è nel degrado

Da parco a parcheggio

Riccardo Rinaldi
Un tratto dei Pratini
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Un tratto dei Pratini

Viaggio nell'area in cui l'amministrazione prevede posti auto

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 VOLTERRA. Da parco pubblico a parcheggio per automobili, sembra questo il destino a cui andrà incontro a Volterra il parco dei pratini.  È direttamente l'assessore Paolo Moschi a elencarlo tra le opere pubbliche prioritarie per la cittadina etrusca, durante il consiglio comunale.  Già durante la seduta, e poi dal suo sito web, è anche Danilo Cucini, consigliere della Sinistra per Volterra a bollare come ridicola tale priorità per la città.  L'area in questione è quelle che si estende da porta San Felice all'etrusca Porta all'Arco, quella che per quasi la totalità costeggia viale Trento e Trieste a valle, e via della Pietraia e via lungo le mura nel lato cittadino.  Per onore di cronaca va comunque detto che sono anni che il parco versa in uno stato di semi abbandono. La parte più grande, quella verso la porta di San Felicie è lasciata a bosco, che se pur molto caratteristico e suggestivo perché attaccato alle mura medievali, non è certamente fruibile. Nel lungo viale, quello più frequentato dai volterrani, le erbacce ai lati regnano incontrastate, come del resto nel piccolo dedalo di vialetti e siepi che incorniciano una parte della Porta all'Arco.  Un'area comunque frequentatissima, durante l'anno scolastico, dagli studenti liceali e non solo, dato che funge anche da collegamento obbligatorio tra le scuole cittadine ed il centro storico.  A passeggio con il suo meticcio, è Paolo a lasciare un commento sulla proposta di trasformazione, perché «non capisco come si possa cancellare un'area verde a ridosso della città per farvi un parcheggio, considerato anche il fatto che di posti su cui farcelo ce ne sarebbero tanti altri». Paolo non è il solo, dato che il parco, soprattutto dalla primavera in poi, con il suo affaccio verso il mare è frequentatissimo. Mamme con le carrozzine, persone anziane a passeggio o sedute al sole nelle panchine che «meriterebbero un taglio d'erba», si lascia scappare qualcuno. Ma non solo, tante le persone che amanti del jogging, usano correre tra i pratini, sia per evitare il traffico della provinciale sottostante, ma anche per ammirare gli splendidi tramonti della Volterra primaverile.

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