Finanza
Aspetti fuori, il medico non c'è
Fa discutere un cartello affisso alla nuova sede del servizio festivo
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PONTEDERA. La nuova casa della guardia medica è stata inaugurata, insieme con altri nove ambulatori, ufficialmente sabato mattina. Con tanto di taglio del nastro, discorso del sindaco e immancabile buffet. Ma quella cerimonia, già da qualche giorno, si portava dietro alcune polemiche. O meglio, segnalazioni di disagi, dovuti all'organizzazione che ruota intorno alla guardia medica. Tutto è legato a un cartello, affisso al cancello di ingresso dell'istituto San Giuseppe, che in via della Misericordia, ospita i nuovi ambulatori che prima, invece, erano all'interno della struttura della Arciconfraternita, in piazza Duomo, poche decine di metri più in là. Il cartello spiega che, un segnale rosso, una specie di semaforo primordiale, segnala se il medico di guardia (il servizio è attivo nei giorni festivi e prefestivi al posto dell'attività del medico di famiglia), è occupato. Può esserlo con un paziente all'interno degli ambulatori. Oppure addirittura impegnato in una visita a domicilio. Il resto dell'avviso spiega che, nel caso quella lucetta rossa sia accesa, occorre restare ad aspettare. Fuori. Per strada, sul marciapiede, in via della Misericordia. Almeno fino a che il medico non torna oppure, finita la visita in corso, non si spenga il... semaforo. Qualche paziente, che lo scorso fine settimana, la sera dopocena, ha avuto la necessità di contattare il medico di guardia, si è trovato proprio in questa situazione. La luce rossa era accesa. E, attenendosi a quello che c'era scritto, si è fermata davanti al cancello ad aspettare. E qui è scattata la protesta: possibile che non sia stata prevista una sala d'attesa per chi deve usufruire del servizio di guardia medica? L'anomalia è che quel cartello è stato attaccato proprio al cancello d'ingresso dell'istituto che ospita l'ambulatorio. Così, se uno vede che la luce è rossa, quindi non disponibile il medico, non suona neppure per farsi aprire e magari aspettare il proprio turno all'interno della struttura.
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