Il Tirreno

Pontedera

A un mese di distanza i ladri tornano nel locale alla Rotta: ma se ne vanno a mani vuote

Stavolta il colpo al circolo Arci non riesce

L’interno del circolo a La Rotta dove già in passato i ladri hanno rubato
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L’interno del circolo a La Rotta dove già in passato i ladri hanno rubato

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 LA ROTTA. A distanza di un mese i ladri sono tornati, con l'intenzione di mettere le mani sui soldi dei videopoker, alla Casa del Popolo a La Rotta. Ma questa volta, a parte i danni alla porta che era appena stata sostituita e a un altro infisso, sono stati costretti ad andarsene a mani vuote.  L'allarme è entrato in funzione e ha costretto i malviventi a cambiare i loro piani. Questa volta dunque i danni sono stati molto più limitati. La banda dei videogiochi aveva colpito a La Rotta, alla Casa del Popolo tra via Capecchi e via Collodi, proprio all'inizio di marzo, in una notte di maltempo. I ladri dopo avere sfondato due porte, una di alluminio e una di legno, ebbero tutto il tempo necessario per aprire le casse dei quattro videogiochi e di portare via l'intero incasso. Gli autori del furto aprirono le macchinette all'interno del salone. Cercarono di portare via l'apparecchio scambiamonete ma dovettero abbandonarlo a metà scala. Forse vennero disturbati oppure si resero conto che non ce l'avrebbero fatta a trasportarlo per strada senza correre il rischio di essere scoperti. In tutta questa confusione uno dei ladri si ferì, a giudicare dal sangue che venne trovato sul pavimento delle scale del circolo. Il furto dell'altra notte non è andato a buon fine. L'allarme ha fatto il suo dovere e nel bar sono arrivati sia i gestori che le forze dell'ordine.  Dopo il furto di marzo i dirigenti della Casa del Popolo avevano deciso di potenziare le misure di sicurezza, sperando in questo modo di rendere più difficile la vita ai ladri. L'allarme è servito ad evitare un altro saccheggio. La porta all'ingresso, che era stata da poco sostituita, è stata danneggiata.  Sui furti nei bar e nei circoli, avvenuti in quasi tutti i centri della provincia, sono in corso indagini sia dei carabinieri che della polizia.  Può essere importante, sempre per dare una svolta alle indagini, la collaborazione dei cittadini. Di chi, come l'altra notte, potrebbe avere visto qualche persona o auto sospetta. Spesso i ladri frequentano i circoli durante il giorno, fanno dei sopralluoghi mirati e poi tornano di notte per rubare. S. C.

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