Il Tirreno

Pontedera

Milioni di euro in consulenze esterne

Milioni di euro in consulenze esterne

Dai progetti urbanistici alle parcelle degli avvocati: ecco come vengono spesi

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 PONTEDERA. Il peso maggiore è quello che riguarda l'urbanistica. Per alcuni Comuni. Per altri, le consulenze legali. Ma un po' tutte le amministrazioni, nell'arco dell'anno, si sono rivolti a professionisti privati (non dipendenti del Comune) per svolgere attività. Spesso tecniche. Ma che, alla fine, formano un bel gruzzoletto di soldi pubblici che vengono destinati a queste pratiche. L'elenco, che pubblichiamo qui accanto, è quello ufficiale del Ministero.  Sono le consulenze esterne. Quelle per le quali il ministro della pubblica amministrazione Renato Brunetta, ormai da alcuni anni, chiede ai Comuni trasparenza. E massima pubblicità. L'obiettivo è quello di far sapere ai cittadini come vengono spesi i soldi della comunità.  Calcinaia, ad esempio, si è rivolto a persone esterne al proprio organico, anche per "studiare" come realizzare la raccolta porta a porta dei rifiuti. O per fare un monitoraggio dei rumori (serve per il piano acustico) sul proprio territorio.  Capannoli ha usato una collaborazione esterna assai sostanziosa, per il progetto di ristrutturazione del teatro comunale (quasi 20mila euro) e altri tredicimila per la progettazione del polo scolastico. Ma, sempre l'amministrazione di Capannoli, ha "sborsato" settemila euro per un ricorso legale nei confronti di un cittadino. Questa è un'altra delle voci più frequenti nella lista. Anche a Casciana Terme, la cifra più sostanziosa, riguarda un progetto di recupero di un immobile comunale: si tratta del Ritrovo del forestiero. Cascina ha speso quasi 59mila euro, per affidare la progettazione dei lavori di realizzazione di un fabbricato da adibire a nido di infanzia, nella frazione di Titignano.  Il piano strutturale di un paese delle dimensioni di Crespina costa - stando alle segnalazioni che sono state fatte dalla stessa amministrazione al sito del ministero - ventimila euro. Sono destinati a una progettazione anche la maggior parte dei fondi che riguardano il Comune di Fauglia (più di 50mila euro per la realizzazione dell'asilo nido di Valtriano e più della metà per il ripristino della viabilità provinciale e del parcheggio pubblico, "interdetto" da una frana, in località le Querciole).  Una consulenza tecnica per la realizzazione di un impianto fotovoltaico (cosa assai frequente nella nostra provincia, da un po' di tempo) a Lari è costato quattromila euro. Mentre a Ponsacco, il Comune, per fare la mapppa e il censimento degli edifici scolastici e del cimitero, ha previsto, come spesa oltre 14mila euro: metà già versata nel corso dell'anno appena finito.

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