Il dolore
Spiega perché scattano i tagli al turismo: le casse del Comune sempre più vuote
Il sindaco si sfoga in piazza
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Il sindaco Juri Taglioli 2 MINUTI DI LETTURA
VICOPISANO. La piazzetta di palazzo Pretorio, per una conferenza stampa, è un luogo piuttosto insolito. Ma all'indomani dell'approvazione del bilancio, la giunta comunale l'ha scelta a ragion veduta. «Da quassù - ha esordito ieri mattina il sindaco Juri Taglioli - si vede tutta Vicopisano, e si può comprendere fino in fondo quanto in negativo, per la valorizzazione del nostro borgo, pesino i tagli a cultura, turismo e attività produttive». «Siamo comunque convinti - ha proseguito il primo cittadino -, di aver fatto tutto il possibile per ottimizzare al massimo le risorse disponibili, e quello che potremo fare lo faremo. Per lo sviluppo futuro, almeno a breve termine, l'unica speranza è quella di poter intercettare qualche finanziamento, e passi fondamentali da affrontare quanto prima dovranno essere la revisione del regolamento urbanistico e l'alienazione di alcuni beni». «I tagli - ha quindi spiegato l'assessore al turismo Andrea Taccola - ci hanno obbligato a rinunciare alla sede dell'ufficio turistico, che d'ora in poi coabiterà con la biblioteca comunale, e a non poter sostenere più come vorremmo il prezioso tessuto associativo del territorio. Le idee comunque non mancano, e oltre a pianificare progetti che potrebbero essere finanziati dalla Regione o dalla Ue, portiamo avanti progetti anche a costo zero. Come "Vicopisano 10 e lode", che metterà in rete i b&b con le attività produttive con una tessera sconto del 10%, i Centri commerciali naturali o il tavolo di concertazione a sostegno dell'agricoltura».
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