Italia
I DISSERVIZI
Sportelli chiusi e consegne in tempi biblici
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PONTEDERA. Quella della posta che non sarà più consegnata all'interno dei condomini, è solo l'ultima delle trasformazioni che il servizio postale sta apportando. In Valdera come altrove. A Pontedera, ad esempio, è stato chiuso lo sportello per le imprese. Spostato a Lavaiano. Dove, da due giorni, invece, è chiuso il servizio per gli utenti privati. Chi deve pagare un bollettino o incassare la pensione, deve andare a Perignano. Se non ha l'auto, c'è un servizio navetta organizzato dal Comune di Lari. Che ancora però deve partire. Nel Valdarno la situazione è ancora più critica, sempre a causa delle riorganizzazioni che ci sono state: la posta arriva con lentezza. Da qualche parte viene consegnata anche una volta ogni sette giorni. Santa Croce e Santa Maria a Monte sono diventati centro di smistamento, per i comuni del Comprensorio del Cuoio. Operazione, questa, partita un po' di settimane fa. E che si è portata dietro alcuni disagi. E un bel po' di arretrati nelle consegne. Per non parlare poi dei tagli ai mezzi e al personale, che aumenta ancor più i problemi. La gente è stufa. Lo è anche quando, in fila per fare una raccomandata o versare soldi, deve sottostare all'azione di marketing degli addetti che propongono uno dei tanti prodotti commerciali, a dispetto della fila che s'allunga. E.Ch.
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