Il dolore
Dimezzata la cultura, salgono i rifiuti
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Sandro Cerri Approvato il bilancio: sparisce la tradizionale opera lirica Il sindaco Cerri: «Abbiamo dovuto aumentare la Tarsu del 10%»
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MONTECATINI. Sparisce la prestigiosa opera lirica che da qualche anno dava lustro al Comune con un taglio del 50% ai servizi culturali, da una parte. E dall'altra aumentano i rifiuti del 10%. Sono questi i due grandi filoni del bilancio approvato dal consiglio comunale di Montecatini Vdc. Passa con un solo voto di astensione, insieme al programma delle opere pubbliche pluriennale fino al 2013. Il senso delle scelte. Il sindaco Sandro Cerri e l'assessore al bilancio Sergio Nanni hanno illustrato le motivazioni delle scelte fatte per "costruire" il blancio che, in un momento di forte crisi economica generalizzata. «Esprimo apprezzamento su come si è svolta la discussione in consiglio - sottolinea il primo cittadino - soprattutto sulla votazione finale che non ha visto alcun voto contrario, ma solo l'astensione del consigliere di minoranza del gruppo "Centro Destra per Montecatini Val di Cecina" e, addirittura, il voto favorevole dei due consiglieri di minoranza del gruppo "Sinistra Arcobaleno"». Tagli e aumenti. All'inizio della discussione sul bilancio il sindaco spiega che «abbiamo cercato di predisporre il bilancio di previsione dando la priorità assoluta al mantenimento del livello dei servizi, dell'impegno sulle scuole e sul sociale. Non è stato facile in un momento di tagli e di incertezze su certe previsioni di entrata, come gli oneri di urbanizzazione, ma abbiamo cercato di mettere in campo un bilancio sano e soprattutto ben strutturato e che possa dare le giuste risposte per una buona azione amministrativa». Parla degli aumenti: «Abbiamo dovuto rivedere l'aliquota Tarsu prevedendo un aumento del 10%, che poteva essere anche superiore ma che fortunatamente non lo è stato, grazie anche ai proventi del Parco Eolico». L'assessore al bilancio Sergio Nanni, entrando nel merito spiega, tra l'altro, che «siamo di fronte ad un sbilancio di oltre 100mila euro tra entrate e spese, e abbiamo privilegiato la scuola e il settore sociale ma le problematiche cui ci siamo trovati di fronte non sono state facili da affrontare, per mantenere la massima attenzioni sulle fasce più deboli. E piccoli aumenti sono stati fatti su tariffe o aliquote, ferme da molti anni, nonostante l'inflazione. Se abbiamo limitato le quote dei servizi culturali a carico del Comune tagliando il 50% circa (20.000 euro) abbiamo rinunciato per quest'anno - continua - all'opera lirica che pur aveva dato lustro al nostro Comune». La miniera. Sergio Nanni ha ricordato che è in dirittura d'arrivo l'ultima parte della ristrutturazione del sito minerario: «Due lotti su tre sono terminati e già a maggio verranno aperte due nuove gallerie di cui una va ad intercettare il pozzo Alfredo e l'altra, la galleria Maria Luisa, darà l'accesso all'esterno nello splendido scenario delle "laverie del rame" dove è stato ricavato una sorta di teatro all'aperto che verrà utilizzato nei mesi estivi; inoltre sopra quest'area è stato recuperato un vecchio fabbricato già adibito a officine che sarà utilizzato per sala di rappresentanza, per convegni, riunioni ed altro».
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