Il Tirreno

Pontedera

In centro scortate dalla Digos

Il presidio contro la manifestazione organizzata dalla Lega Nord al Miravalle e uno dei posti di controllo con le forze dell’ordine che hanno sorvegliato la città per tutto il giorno
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Il presidio contro la manifestazione organizzata dalla Lega Nord al Miravalle e uno dei posti di controllo con le forze dell’ordine che hanno sorvegliato la città per tutto il giorno

Le ragazze sfilano sotto la pioggia lungo le strade rimaste deserte

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 SAN MINIATO. Piove a dirotto quando le aspiranti Miss Padania lasciano l'Hotel Miravalle per farsi scattare alcune foto nella piazza di San Miniato. Poi l'aperitivo in un bar del centro: le giovani aspiranti "reginette" guardate tutte a vista da poliziotti e carabinieri che per ogni istante della giornata di ieri hanno presidiato il centro storico.  La pioggia non le spaventa mentre, ancheggiando su tacchi vertiginosi, scendono le scale per raggiungere piazza del Seminario. «La bellezza non ha colore, né bandiera», ripetono più volte gli organizzatori del concorso, usato dai leghisti per fare breccia nella rossa Toscana.  Si fa sul serio, ripetono all'infinito, come in ogni concorso di bellezza. E del resto l'agenzia che organizza la selezione nelle nostre zone ha un ruolo anche in un altro concorso di bellezza, Miss Muretto. Madrina dell'iniziativa a metà tra la politica e il costume è la show girl di colore Sylvie Lubamba, fiorentina, «a dimostrazione di un concorso multietnico», insiste Pietro Vanni.  Ma poi le tanto annunciate concorrenti straniere non si presentano al nastro di partenza. Decimate. Tutta colpa «dell'influenza, dello sciopero dei treni e anche del fatto che non avevano i requisiti per partecipare. Hanno scambiato la nazionalità con la residenza», spiega Vanni.  Polizia, carabinieri e vigili urbani presidiano il centro storico, nel timore di contestazioni eccessive e fuori orario rispetto a quelle annunciate per il pomeriggio dalla sinistra di base.  La mattina è iniziata male per i leghisti, qualcuno ha compiuto un atto vandalico fastidioso: un sacco di escrementi di cavallo è stato gettato sulla scalinata dell'albergo che ospita la manifestazione e la scritta "San Miniato antirazzista", tracciata con bomboletta spray, è comparsa su un pannello lungo la strada che porta all'hotel. Per il resto a San Miniato alto, almeno di mattina, regna la calma, grazie anche a freddo e pioggia che hanno lasciato le strade quasi deserte durante l'escursione delle miss. In giro per San Miniato incontrano anche il sindaco, Vittorio Gabbanini. Stretta di mano con Vanni che lo invita a farsi una foto con il gruppo delle miss. «Non mi sembra il caso - rifiuta gentilmente il sindaco - del resto trovo questo concorso poco attinente al nostro territorio e alla nostra cultura anche se sono nel cuore a queste ragazze che cercano di emergere in ogni. Chi oggi ha organizzato la manifestazione di protesta ha il diritto di farlo, spero che tutto si svolga nel rispetto delle leggi e senza incidenti». Incidenti non ce ne sono stati. Polemiche sì, tante. Emilio Chiorazzo e Sabrina Chiellini ALTRO SERVIZIO A PAG.43

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