Il Tirreno

Pontedera

Tra Perignano e Lari è lotta di campanili

Dividono i lavori realizzati dal Comune. Mencacci: «È difficile accontentare tutti»

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 LARI. Troppi campanili per il sindaco di Lari Ivan Mencacci. «Nel lavoro di amministratore capita spesso di discutere con persone di Lari o più in generale delle colline che affermano che viene fatto tutto a Perignano mentre per contro se parli con qualcuno di Perignano, o della pianura, ti viene detto che viene fatto tutto a Lari», sostiene Mencacci. Che aggiunge: «In effetti hanno ragione tutti. Le risorse dei Comuni sono state portate allo stremo dalle scelte antifederaliste e restrittive del governo e Lari purtroppo non fa eccezione».  «Avevamo bisogno di fare interventi di riqualificazione dei centri storici, volevamo ristrutturare il Castello ma come potevamo farlo con le strade da asfaltare e con le scuole da ricostruire?», chiede il sindaco. Che si risponde: «Da tempi non sospetti si è iniziato con un impegno costante nella ricerca di aiuti dall'esterno, con lo strumento del regolamento urbanistico, per far realizzare opere pubbliche a chi urbanizza i terreni, ma anche con la ricerca di finanziamenti pubblici ovunque essi fossero. Chiaramente i finanziamenti che esistono sono perlopiù desinati alla cultura o al recupero del patrimonio edilizio esistente così, grazie all'aiuto della fondazioni bancarie, Cassa di risparmio di Pisa in testa, alle associazioni locali e ai piani di ambito per l'acque e per i rifiuti abbiamo potuto fare interventi che non avremmo mai potuto fare da soli».  Nell'elenco dei lavori ci sono il recupero del Castello, dei teatri di Lari e di Casciana Alta, le reti fognarie, la nuova pavimentazione nel capoluogo, un parcheggio e i bagni pubblici. E ancora il recupero degli stemmi e della Cappella dei Vicari. «Verrà realizzato un museo di nuova concezione nel Castello - sottolinea Mencacci -. Grazie a questi provvidi aiuti le risorse delle casse comunali sono state utilizzate per la realizzazione di importanti interventi nelle frazioni, Perignano in primis. E' stata rinnovata tutta l'illuminazione pubblica del centro del paese, sono stati rifatti i marciapiedi di via 2 Giugno, è stata aperta e sistemata via Brodolini, è stato realizzato il nuovo spogliatoio al campo sportivo e aggiunto uno più piccolo per il calcetto».  Per Perignano, in questi giorni, stanno partendo le lettere di invito alle ditte per il rifacimento dei marciapiedi di via Gramsci, mentre stanno arrivando le offerte per la realizzazione della stazione ecologica e l'Unione dei Comuni sta per bandire la gara per l'ampliamento del Cimitero. «Il tutto dopo aver realizzato un nuovo edificio scolastico a Perignano e aver completamente ristrutturato l'ex scuola elementare, oggi scuola materna nel centro del paese. Assieme a questi lavori ne sono stati realizzati altri in tutte le frazioni, manca all'appello solo Gramugnana per la quale stiamo predisponendo il piano per la sistemazione dello spazio pubblico appena acquistato ai piedi dell'abitato».

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