Il Tirreno

Pontedera

Uso dei mezzi informatici: il difensore civico bacchetta il Comune di Fauglia

Alberto Rossi
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Alberto Rossi

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 FAUGLIA. Smonta, una ad una, tutte le tesi del Comune. E ordina a sindaco & c. di consentire entro 30 giorni l'accesso ai mezzi informatici del palazzo ai consiglieri Alberto Rossi e Antonio Lombardo "qualora l'amministrazione non emani entro un mese ulteriori motivazioni" per il divieto. Così parlò il difensore civico della Regione. A Lucia Franchini si sono rivolti i consiglieri di opposizione di "Patto per Fauglia". L'oggetto del contendere? Il divieto ai consiglieri di accedere ai computer in dotazione del Comune per cercare nell'archivio informatico tutti quegli atti ritenuti di interesse per l'esercizio della funzione istituzionale di controllo. «Per poi esercitare il diritto di accesso, mediante estrazione di copia cartacea, come abbiamo sempre fatto negli anni passati», spiega Rossi. Che segnala l'accaduto non solo al difensore civico, ma anche a prefetto e ministero dell'Interno. Il Comune risponde agli organi preposti attribuendo ai consiglieri "un'inesistente richiesta di accesso ad una serie indistinta di documenti". Il 28 gennaio arriva l'autorevole riscontro del difensore civico. Che smonta le giustificazioni adottate dall'amministrazione. (fs)

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