Il Tirreno

Pontedera

Noi da anni prigionieri del fiume

<b>DA QUI NON SI PASSA. </b>La strada bloccata dal fiume
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DA QUI NON SI PASSA. La strada bloccata dal fiume

Se piove, le passerelle si allagano. Le famiglie isolate protestano

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 VOLTERRA. Danni alle auto. Frane. Cittadini isolati. La frazione di Casette d'Era continua a vivere in queste condizioni: prigioniera del fiume, e di due passarelle che ad ogni piena si allagano, tagliando fuori i residenti, costretti ad utilizzare una strada privata in pessime condizioni.  A tirar fuori il problema è Giovanni Guarneri, presidente del consorzio che gestisce la strada di accesso al "ponte": «Ogni anno viene promessa la risoluzione del problema - afferma - poi, nei fatti, non cambia niente». La paura è quella di restare isolati in caso di bisogno. Anche Fabio Del Testa percorre il tratto "maledetto": «Se un giorno fosse necessario un soccorso tempestivo - riflette - i mezzi si troverebbero in grosse difficoltà». Lui stesso ha sperimentato di persona gli effetti del maltempo: «A metà dicembre - racconta - le passerelle allagate mi hanno costretto a imboccare la strada privata, ma una frana impediva l'accesso: se ho potuto tornare a casa è stato grazie all'aiuto di un vicino, che ha liberato il passaggio con vanga e fuoristrada».  La perplessità degli abitanti (circa 15 famiglie) cresce nel constatare che l'amministrazione considera la frazione abitabile: «Il Comune continua a concedere licenze edilizie - afferma Guaneri - sono state costruite 3 villette, è stato approvato un progetto per la realizzazione di un complesso residenziale. Ma l'accesso resta un'incognita».  Stando a chi ci abita, le due passerelle risalgono a trent'anni fa: «Siamo abituati a cavarcela da soli - continua Del Testa - quando le acque si ritirano, raccolgo rami e detriti lasciati dal fiume». I cittadini vorrebbero la concretizzazione di un impegno: «Troppe le promesse non mantenute, anche da giunte precedenti» fa notare Guarneri, mentre Del Testa è ormai scettico: «E' passato tanto tempo dalle prime richieste» dice. Ma aggiunge: «Dovesse capitare qualcosa, non si dica che non era previdibile. Noi abbiamo fatto presente la situazione». Filippo Bernardeschi    L'INCONTRO L'Aquila, la forza delle donne  VOLTERRA. «Un pensiero diverso, il pensiero delle donne, per parlare di un'altra città, quella delle donne, L'Aquila delle donne, per discutere, riflettere, parlare di lavoro e progetti futuri». Di questo si parlerà oggi alle 15,30 nel teatrino di San Pietro di Volterra. Ad organizzare l'incontro, che avrà il titolo "L'Aquila: la forza delle donne", è la commissione Pari Opportunità del Comune di Volterra. (rr)

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