Il Tirreno

Pontedera

«Io con Buselli? Ancora nessuna proposta»

Andreas Quirici
<b>LA CONSIGLIERA. </b>Antonella Bassini
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LA CONSIGLIERA. Antonella Bassini

Maggioranza in minoranza: Bassini è l'ago della bilancia

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 VOLTERRA. Saranno settimane difficili quelle prossime per la giunta del sindaco Marco Buselli. Da 13 consiglieri più lo stesso Buselli contro 7 elementi dell'opposizione si dovrebbe passare a un 11 a 10 per la minoranza dopo l'annuncio dei quattro di Progetto Originario di abbandonare la nave buselliana. Il condizionale è però d'obbligo, perché ci sarebbe Antonella Bassini del Popolo per Volterra che è indicata dai più come colei che potrebbe sostenere la giunta. L'altra sera, in consiglio comunale, il consigliere di Sinistra per Volterra Danilo Cucini le ha detto «tanto aspettiamo solo che tu voti per loro», dove loro sta per la maggioranza. Bassini, in tutto questo, appare un po' confusa e lontana da una posizione.  Allora, curiosa di sapere come andrà a finire?  «Più che curiosa, preoccupata della situazione, perché la caduta della giunta o il suo commissariamento sarebbe un danno per tutta la collettività volterrana».  Quindi ha ragione chi dice che sarà lei a salvare la giunta Buselli....  «Ma guardi che a me non è stato ancora chiesto nulla da nessuno. Non so cosa abbiano in mente all'interno della giunta del sindaco Buselli. E non posso nemmeno immaginare cosa accadrà. Io continuo la mia opposizione costruttiva».  Ma se glielo chiedessero cosa farebbe?  «Non so se mi farebbe piacere entrare nella maggioranza. Dovrei fare le mie valutazioni. Del resto, non tutto quel che fa la giunta mi sta bene. Io facevo parte della lista civica, ma ne sono uscita proprio perché non mi ritrovavo in alcune loro posizioni».  Può essere più precisa?  «In questo momento preferirei di no, ma sto aspettando il bilancio di previsione, su cui si stanno rincorrendo voci che non mi piacciono per niente. Se le indiscrezioni dovessero essere confermate non credo che sarei d'accordo con la giunta».  È per caso una dichiarazione di voto?  «Non voglio generalizzare troppo. Alcune mosse della lista e quindi della giunta non mi sono piaciute. Come per esempio la nomina di Renato Bacci a presidente del Santa Chiara. Ho votato contro, ma non per l'uomo, con cui non ho assolutamente nessun contrasto, bensì per ciò che rappresenta politicamente. Altre battaglie dei buselliani, invece, mi stanno a cuore. Penso a quella per la 68 o per l'ospedale di Volterra. Argomenti fondamentali per la nostra città che mi hanno sempre vista appoggiare le scelte della maggioranza».  Si aspettava il passo di Progetto Originario?  «Me lo sarei aspettata nei mesi scorsi, non in questa fase, considerato che un loro esponente aveva detto di non voler uscire dalla maggioranza. In effetti Progetto Originario si era spinto molto oltre, con le dichiarazioni sui giornali e sulle manifestazioni del dissenso verso Buselli. Quando però sembrava tutto rientrato è arrivato l'attacco a Cocucci ed è stato quello a scatenare la reazione dell'altra sera».  Dica la verità, sente ma un po' di responsabilità?  «Come ho detto, non vorrei che Volterra perdesse tempo su alcuni argomenti importanti. Situazione che si verificherebbe se cadesse la giunta o se venissimo commissariati. In questo sì, un po' mi sento responsabile».

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