Il Tirreno

Pontedera

Consegnate le onorificenze in occasione della Giornata della Memoria

Ezio e Sestilio, neo cavalieri che non ci faranno dimenticare

Ezio Baldini e Sestilio Lotti; due momenti della cerimonia nella sala del Bastione a San Miniato
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Ezio Baldini e Sestilio Lotti; due momenti della cerimonia nella sala del Bastione a San Miniato

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 SAN MINIATO. Con le note della celebre canzone "La vita è bella", mentre scorrevano immagini di uomini, donne e bambini deportati nei campi di sterminio, si è aperto il consiglio comunale di San Miniato in occasione del "Giorno della Memoria". Subito dopo, nella la sala del Bastione, è stata osservato un minuto di silenzio. A dare il benvenuto il presidente del consiglio Marzia Bellini: «Oggi dobbiamo riflettere e ricordare ciò che è stato l'olocausto, le deportazioni nei lager, nei campi di concentramento. Come amministrazione vogliamo fare di questa ricorrenza una lezione di storia, una lezione indirizzata in particolare agli studenti delle scuole medie e superiori».  Su sollecitazione del sindaco sono state ricercate persone del comune che con la loro esperienza diretta potevano agevolare nel tentativo di voler cercare nel passato.  Il presidente del consiglio ha quindi presentato Ezio Baldini, classe 1919, e Sestilio Lotti, classe 1922, che hanno subìto la deportazione nei campi di concentramento in Germania.  Ezio e Sestilio, aiutati dai loro familiari, hanno ripercorso con la mente, attraverso brevi interviste, quella terribile esperienza di sopravvissuti, di quando avevano poco più di 20 anni, prigionieri nei lager.  E' stato il sindaco Vittorio Gabbanini a consegnare la pergamena con l'onorificenza a "Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana" e le medaglie d'oro.  Nella pergamena si legge: "Il presidente della Repubblica capo dell'Ordine Al Merito della Repubblica Italiana ha conferito l'onorificenza di Cavaliere con facoltà di fregiarsi delle relative insegne".  «Compito delle istituzioni - ha detto il sindaco - è preservare la memoria, e l'amministrazione comunale per questo motivo ogni anno mette in campo una serie di iniziative, tra cui, appunto la celebrazione della giornata della Memoria, quella del Ricordo, il pellegrinaggio ai campi di sterminio. Noi oggi abbiamo potuto ascoltare la testimonianza di chi ha vissuto quei giorni, chi ha conosciuto sulla propria pelle le umiliazioni e le restrizioni delle libertà individuali e collettive. A questi uomini, accanto alla memoria di quanti patirono nel corpo e nello spirito gli effetti di quella brutale violenza, si rivolge oggi il nostro pensiero e l'invito a voi giovani a conoscere e a non dimenticare».  L'amministrazione comunale ha deciso di istituire un registro, un albo in cui si ricordano i cittadini sanminiatesi che si sono sacrificati per la nazione. In questa ricerca sono state rintracciate altre due persone a cui spetterà l'onorificenza: Ivo Martini e Nello Alderighi.  Inoltre è stata consegnata una pergamena ai familiari di Mario Lecci e Aladino Chesi per, si legge nella nota, "l'impegno speso a difendere la libertà".  L'incontro si è svolto alla presenza delle classi terze delle medie degli istituti Sacchetti e Buonarroti, dei ragazzi degli istituti Cattaneo e Carducci, ai quali è stato consegnato un attestato di partecipazione.  La sala del Bastione era stata allestita con alcuni quadri significativi di Sauro Mori.

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