Finanza
AL CHIARUGI
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VOLTERRA. Tra le proprietà immobiliari dell'azienda Santa Chiara c'è anche il Chiarugi, un edificio con gravi problemi di sicurezza e decoro, in cui avevano trovato posto una serie di associazioni o privati cittadini che occupavano le stanze dell'ex stabile del vecchio manicomio pagando affitti dalle cifre irrisorie. Il Chiarugi è stato chiuso d'urgenza e interdetto. «Erano rimasti circa 20 persone - racconta Renato Bacci, presidente di Santa Chiara - ma lo stato attuale dell'edificio rende impossibile continuare a farlo utilizzare. Rimaniamo a disposizione per soluzioni alternative». Gli affitti erano di 30 o 40 euro. Come detto, cifre simboliche. Bacci smentisce, però, che chi occupava il Chiarugi abbia incaricato avvocati di far revocare il provvedimento: «Abbiamo ricevuto solo la lettere di un gruppo di loro che segnalavano il disagio di non poter più svolgere la loro attività al Chiarugi. Qualcuno suonava la chitarra, altri facevano corsi di varia natura. Purtroppo però ci siamo trovati davanti a una situazione di emergenza e abbiamo dovuto prendere questo provvedimento. Le condizioni erano già brutte, ma gli ultimi episodi di maltempo ci hanno obbligato a chiuderlo». A.Q.
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