Proteste
Ferrini si schiera con Catelani
Guido Bini
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Lassessore ai lavori pubblici di Cascina Stefano Ferrini L'assessore cascinese lascia Rifondazione per Sel
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CASCINA. L'assessore Stefano Ferrini passa da Rifondazione a Sinisitra Ecologia e Libertà e conferma il suo sostegno a Giorgio Catelani, candidato di Sel alle primarie del centrosinistra. Ferrini, in giunta dal 2006 con deleghe a lavori pubblici, viabilità e politiche comunitarie, motiva così la sua scelta che lo vede abbandonare Rifondazione, partito a cui aveva aderito già dal 1994, a favore del movimento di Nichi Vendola. «Aderisco oggi, formalmente, a Sel - dice Ferrini - non perché credo nella costituzione di un nuovo partito della sinistra in senso tradizionale, ma perché mi sembra che questa formazione possa diventare la risposta alla domanda di rappresentanza politica di una buona fetta di società che aspira al cambiamento. Uno strumento utile, ad iniziare finalmente un vero percorso di rinnovamento di tutta la sinistra, per costruire reti di esperienze virtuose, per dare rappresentanza al bisogno di cambiamento sociale, perché la parola futuro non sia più associata ad una visione cupa di paura ed incertezza, ma possa diventare lo spazio di ricerca individuale e collettivo». Prima conseguenza tangibile di questa scelta, l'appoggio a Catelani nella corsa alle primarie del centrosinistra per l'individuazione del candidato sindaco in vista delle prossime amministrative cascinesi. «Conosco da tempo Giorgio Catelani - dice in proposito l'assessore - essendoci incrociati in molte circostanze nell'attività politica sul nostro territorio, seppure in schieramenti, fino ad oggi, diversi. Tante sono le cose che ho sempre apprezzato nel suo fare politica: l'onestà intellettuale, lo spiccato senso critico, la grande capacità di ascolto, la serietà nell'approccio alle problematiche, lo sforzo continuo alla ricerca di percorsi condivisi e quindi lo spirito unitario che ha costantemente guidato il suo operato. Qualità a parer mio essenziali per condurre una coalizione articolata e la complessa macchina dell'amministrazione comunale, qualità che lo rendono estremamente credibile e capace di dare senso, concretezza e identità al progetto iniziato con la sua candidatura».
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