La protesta
Assente la Provincia «Non ci ha concesso il Palasport»
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PONTEDERA. La comunità senegalese si è divisa per il Grand Magal. La maggior parte si è incontrata alla tenuta Isabella ma un altro gruppo era al Palazzo dei Congressi a Pisa. Si dice per qualche incomprensione interna «ma di fatto - ha sottolineato Mass Thiam - la Provincia due giorni prima dell'evento ha cambiato location. Dal Palazzetto dello Sport al Pala Congressi». E fra le autorità locali non c'era nessuno a rappresentare l'ente. A buttare acqua sul fuoco ci ha pensato però Massimo Toschi, consulente della Regione per la cooperazione, che ha enfatizzato la ricerca di unità. «Il Grand Magal è un inno alla fraternità e alla non violenza, non lasciamo che piccoli disguidi ci portino verso inconcludenti divisioni. In un giorno come questo - ha detto - non è ammissibile che la comunità si separi. Parlerò col sindaco di Pisa e il presidente della Provincia affinché il prossimo anno si tronchino sul nascere equivoci come questo».
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