Il Tirreno

Pontedera

LOTTA ALL’EVASIONE

Un convegno per spiegare i nuovi strumenti che usa il Fisco

Un momento del convegno
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Un momento del convegno

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 PONTEDERA. Cominci a preoccuparsi chi denuncia numeri lontani dal suo reddito reale, perché i nuovi strumenti di lotta all'evasione fiscale terranno sott'occhio con maggiore attenzione gli indici di spesa rispetto a quelli di guadagno. E questo per le fasce di reddito medio-alte. Questo secondo la dottoressa Rossella Orlandi, direttrice della direzione centrale accertamento entrate, che ha informato della novità ieri, al museo Piaggio, nel corso di un convegno sulle strategie del fisco per il 2011, una platea di avvocati e commercialisti. L'incontro, promosso dall'istituto di credito Valdinievole, aveva lo scopo di aggiornare sui cambiamenti di rotta nei metodi di controllo. Lo strumento più diffuso consisterà nel redditometro, misura già esistente ma alla quale sono state apportate alcune modifiche, che prevedono metodi più specifici di rilevazione. Nello specifico, gli organi competenti cercheranno di raccogliere il maggior numero di informazioni utili a ritrarre la figura del contribuente (ad esempio lo stato civile e le varie fonti reddituali): ad esse verranno uniti i beni, come già accade, ma soprattutto le spese verificabili. Per questo c'è chi ha già definito la misura "spesometro". In altre parole, a spiegato la dottoressa Orlandi, la forbice fra il reddito dichiarato e quello accertabile si è assottigliata: «Qualora il primo dovesse superare del 20% il secondo, scattano le verifiche».  Sotto la lente d'ingrandimento, chi acquista un Suv e magari denuncia cifre appena sufficienti a pagarsi l'affitto. Un altro elemento di novità che arriva da governo è quello del contraddittorio, inserito come elemento obbligatorio all'interno del processo di accertamento, durante il quale il contribuente potrà difendersi e giustificare eventuali incongruenze. F.B.

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