Il Tirreno

Pontedera

Nel circolo giocavano d'azzardo

Sabrina Chiellini
Il materiale sequestrato dai carabinieri di Pontedera A destra una pattuglia durante un controllo
◗
Il materiale sequestrato dai carabinieri di Pontedera A destra una pattuglia durante un controllo

Blitz dei carabinieri tra i tavoli del poker texano: denunciate 20 persone

3 MINUTI DI LETTURA





 PONSACCO. Giocatori quasi di professione. Arrivavano alle Melorie di Ponsacco da tutta la provincia e non solo. Grazie al passaparola il circolo era diventato un punto di riferimento per gli appassionati del poker texano. E le scommesse si sono moltiplicate. Il blitz della scorsa notte effettuato dai carabinieri si è concluso con la denuncia di venti persone, compreso il presidente del circolo.  Carte, fiches, belle ragazze al tavolo verde e la classica atmosfera - massima concentrazione, tanto che sembra che gli scommettitori si siano resi conto solo alcuni minuti dopo che erano entrati i carabinieri - da sala giochi dove si possono effettuare scommesse clandestine. Servizio al tavolo, luci verdi: il tutto al primo piano del circolo in una sala dove in teoria un eventuale controllo non avrebbe dovuto cogliere di sorpresa i partecipanti.  L'ingresso dei militari nel circolo ha di fatto interrotto un torneo a cui partecipavano appassionati del poker texano: tutti denunciati per organizzazione e partecipazione a giochi d'azzardo.  «Durante il controllo al circolo Aics nella zona industriale delle Melorie - ha spiegato il capitano Alessio Nigro, comandante della compagnia di Pontedera - sono state sorprese più persone, intente a giocare con tanto di fiches e dealer (cosiddetto mazziere) che distribuiva le carte sui tavoli da gioco».  Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati 400 euro, che i carabinieri ritengono provento della quota di partecipazione; sei tavoli utilizzati per il poker; sette valigette contenenti fiches; diciassette mazzi di carte da poker.  Il presidente del circolo è stato denunciato quale organizzatore del gioco d'azzardo, mentre due ragazze che avevano i compiti di dealer (o croupier) sono state denunciate per aver agevolato il gioco d'azzardo.  Tra i giocatori denunciati ci sono anche cinque stranieri. C'era anche chi aveva percorso oltre cento chilometri per dedicarsi ad una serata di poker: «Questo a testimonianza dell'esistenza di un passaparola sotterraneo che portava a quel circolo», hanno spiegato i carabinieri.  Sono stati acquisiti anche fogli che secondo i carabinieri aiutano a ricostruire le varie tappe di un lungo torneo, con tanto di date e quote di iscrizione, per arrivare ad un torneo finale con la previsione di vincite più consistenti.  In Italia questo tipo di gioco è autorizzato solo a livello on-line dietro autorizzazione Aams.  Non è la prima volta che nella cittadina del mobile viene scoperto un giro non autorizzato di scommesse legato alle carte. Nel 2004 sempre i carabinieri fecero un blitz in un bar del centro dove denunciarono per gioco d'azzardo sei persone, compresi due noti politici. In quell'occasione vennero trovati artigiani e commercianti conosciuti nella cittadina del mobile.  Anche questa volta al tavolo verde c'erano pure imprenditori della zona, oltre a giocatori arrivati da Altopascio e dalla Lucchesia, da Cecina e da Livorno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze