Revet, pronti i nuovi impianti per il riciclo della plastica
1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. I soci di Revet spa hanno approvato il Piano industriale 2011-2015, revisionato a seguito delle novità introdotte dai nuovi accordi firmati da Regione, Anci, Consorzio nazionale imballaggi, Consorzio recupero vetro e Consorzio recupero plastica. Dall'estate scorsa, quando il vetro non ritirato dagli stabilimenti di Empoli e Pontedera ha rischiato di produrre lo stop della raccolta, è stato progettato un piano mirato a cambiare la raccolta del vetro, che avrà una campana tutta per sé. Se da un lato la stessa Regione aiuterà gli investimenti per questa trasformazione del servizio, (1 milione di euro), dall'altro Revet conferma l'impegno sul fronte della ricerca per aggiungere valore al vetro non avviabile alle vetrerie, trovando nuovi sbocchi di mercato. Anche per la plastica sono introdotti incentivi per gli acquisti verdi. A questo proposito Revet sta realizzando due nuovi impianti. Il primo è il nuovo Centro di selezione e stoccaggio, l'altro impianto è quello per realizzare profilati da materiale plastico già densificato, in modo tale che il prodotto finale abbia maggiore qualità. Entrambi gli impianti, che saranno funzionanti nel giro di 60/90 giorni comportano un investimenti di 10,5 milioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google