La manifestazione
L'acqua adesso è un po' più salata
Aumenta la tariffa: la bolletta cresce dal cinque al sette per cento
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PONTEDERA. Sarà salata, da ora in poi l'acqua. O meglio, la bolletta. Perché ci arriverà con gli aumenti che l'Ato, l'ambito territoriale ottimale che ha competenza per tutto il servizio idrico della Valdera (e del resto della provincia di Pisa), ha previsto per quest'anno: un incremento che supera il 6 per cento. E che a volte sfiora anche il sette. Dipende dagli scaglioni. Aumenti che sono in parte programmati - e che si riferiscono soprattutto agli investimenti previsti, anch'essi programmati. E in parte che sono adeguati al costo della vita, secondo gli indici Istat (quest'anno in media l'uno e mezzo per cento). Nelle tabelle che pubblichiamo in questa pagina, ci sono le tariffe che abbiamo pagato lo scorso anno e quelle, che invece, dovremo pagare con le prossime bollette. Si riferiscono all'uso domestico. E l'importo cambia a secondo dei consumi che sono divisi in scaglioni. Ma il ritocco in percentuale è stato effettuato anche per la quota fissa annua. Ma quanto peserà, nelle tasche di un contribuente medio, questo aumento? Facciamo qualche esempio: una famiglia di tre persone che consumano, in un anno cento metri cubi di acqua, fino a dicembre pagavano 201 euro. Quest'anno ne pagherà 13 in più: 214. Vale a dire il 6,46 per cento. Stessa percentuale, centesimo in più, centesimo in meno, è il ritocco che è stato apportato alla quota annua. Pesa, su questo aumento (ed è stato calcolato dal gestore intorno al due per cento), anche il fatto che dovrà essere rimborsata - a chi ne ha fatto richiesta, perché ne aveva diritto - la quota per il canone di depurazione, pur non essendo allacciati e a cui la Corte costituzionale ha dato ragione. Dunque, alla luce di tutto questo, gli aumenti che ci troveremo a pagare per la fornitura di acqua, s'aggira sui venti euro l'anno. E questi ritocchi, ovviamente, non riguardano solamente le utenze domestiche, cioè le nostre case: se ne dovranno fare carico anche gli imprenditori, gli artigiani, i commercianti, gli esercenti. E, anche tutte le altre utenze, come ad esempio, quelle pubbliche: i fontanelli che stanno nascendo in ogni paese e città, anche della nostra zona, erogano acqua che, quest'anno, sarà più cara.
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