Il Tirreno

Pontedera

Cocucci, Progetto originario fa quadrato

Luigi Antonio Cocucci
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Luigi Antonio Cocucci

«Imbarazzanti le posizioni di Uniti per Volterra e del sindaco»

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 VOLTERRA. Si allargano le crepe nella compagine della maggioranza che sostiene il sindaco Marco Buselli. A scatenare l'ennesima contrapposizione è la richiesta di dimissioni al consigliere Luigi Antonio Cocucci, per conflitto d'interessi, avanzata da Uniti per Volterra. Di tutt'altro avviso è infatti la quota di maggioranza che fa capo a Progetto originario.  «L'attuale consiglio della Lista civica, chiedendo le dimissioni del consigliere Cocucci, ha oltrepassato i confini del grottesco, fornendo chiara riprova della propria inconsistenza morale e cognitiva», sostiene Progetto originario. Che aggiunge: «Questa richiesta è del tutto strumentale e finalizzata a consentire l'ingresso in consiglio comunale di Edoardo Bruni, figlio di un membro del consiglio della Lista civica e primo dei non eletti, nonché ennesimo candidato di area Udc e quindi vicino all'assessore Moschi».  Dubbi anche sulla posizione assunta dal sindaco Buselli. «È poco credibile quando si dichiara all'oscuro della richiesta avanzata pubblicamente dal consiglio della Lista. Infatti, già nel passato le stesse persone avevano avanzato un serio tentativo per allontanare surrettiziamente dal consiglio comunale un membro di Progetto originario». L'episodio segue al caso Orsi. «Proposero la carica di amministratore unico di Asav proprio a Cocucci che, se avesse accettato, avrebbe dovuto lasciare il consiglio per Statuto. La richiesta fu avvallata dal sindaco Buselli, ma venne prontamente rifiutata dal,'interessato, che preferì onorare il proprio impegno istituzionale a fronte della convenienza economica dell'offerta. Del resto un analogo espediente fu perpetrato dal sindaco anche nei confronti di Elisa Tonelli, quando le venne proposta la nomina al Santa Chiara».  «Se il sindaco o l'assessore Moschi avessero ravvisato qualche irregolarità riguardo al parcheggio di piazza Martiri avrebbero semplicemente il dovere di denunciarla - conclude Progetto originario -. Vero è che la pianificazione delle opere pubbliche, dopo un anno e mezzo di amministrazione e nonostante ripetute esortazioni ribadite in giunta, risulta carente di un serio piano dei parcheggi. Ma a chi attribuirne la responsabilità se non all'assessore alle opere pubbliche Paolo Moschi?». M.M.

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