Proteste
Vigili, il Comune ignora la sentenza
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Giovanni Bulleri Il comandante deve essere reintegrato ed è polemica sulla sicurezza
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CASCINA. L'aggressione subita dai vigili in pieno centro storico, pochi giorni fa, ha riaperto vecchie ferite che riguardano la gestione della polizia municipale e soprattutto i rapporti tra l'amministrazione guidata da Moreno Franceschini e il comandante dei vigili, Giovanni Bulleri. Da più parti è arrivata la solidarietà ai vigili. Anche da quei cittadini che hanno assistito all'aggressione compiuta da alcuni giovani dopo che avevano esploso un grosso petardo. Giacomo Cappelli del Pdl sorride quando pensa alle dichiarazioni del sindaco dopo l'aggressione. «Non si capisce come il sindaco possa affermare: che "La legalità è il punto cardine dell'azione del Comune e non arretreremo di un passo", quando, ed è ben visibile a tutti, che nel suo secondo mandato la giunta non ha posto in essere alcun tipo di azione per di garantire una sicurezza migliore nel territorio comunale». L'organico della polizia municipale è sottodimensionato. «Le ultime assunzioni effettuate nell'anno 2008 sono andate a coprire in parte i pensionamenti che c'erano stati negli anni precedenti (basti pensare che i vigili sono 29 per 45mila abitanti)». Il problema dell'organico e della sicurezza dei vigili è stato sollevato nei numerosi stati di agitazione proclamati dai sindacati negli ultimi due anni. «La nostra amministrazione ha preferito effettuare assunzioni in altri settori lasciando quindi coscientemente e colpevolmente in numero non adeguato il corpo di polizia municipale». A ben guardare, osserva Cappelli, negli ultimi due anni più che ai risultati si è pensato alle "guerre" continue tra l'amministrazione, il comandante e i sindacati. Ne sono prova «gli scontri di fronte al prefetto e i rapporti di tensione tra operatori e dirigente». A lasciare stupefatti vigili e opposizioni sono state alcune dichiarazioni del dirigente della polizia municipale, Mauro Parducci. «Parducci dovrebbe spiegare ai cittadini - dice Cappelli - come così pochi vigili possano garantire servizi anche nelle ore notturne, non tutti i giorni ma almeno 2 volte alla settimana». La confusione sull'argomento vigili è totale. Mentre si "sprecano" le parole, la giunta non ha ancora provveduto a rispettare una sentenza del tribunale di Pisa: il comandante dovrà riavere alcune funzioni che gli sono state tolte con un provvedimento di riorganizzazione dei vigili. Ma di questo passo, visto che l'amministrazione è ormai a termine, al comandante non resterà che rivolgersi di nuovo al giudice per chiedere il rispetto della sentenza. Anche Mario Biasci del Pdl sollecita la giunta a fare qualcosa per la sicurezza. «Una priorità a mio avviso è il ripristino del funzionamento dell'impianto di videosorveglianza in corso Matteotti, installato circa due anni fa ma mai realmente operativo nonostante la spesa non indifferente che ha comportato». S.C.
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